Lindsey Vonn, a 41 anni, torna alle Olimpiadi per inseguire un'altra medaglia a Milano-Cortina
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Redazione Sport
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La notizia, che pur aleggiava nell'aria da settimane, conserva intatto il fascino della leggenda che si rinnova. Lindsey Vonn, il cui nome è inciso nella storia dello sci alpino, sarà ufficialmente al via per gli Stati Uniti ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. L'annuncio della federazione nazionale ha reso concreto quello che, fino a pochi mesi fa, sembrava un semplice miraggio: il ritorno in gara, a 41 anni, di un'atleta che aveva chiuso la sua straordinaria carriera agonistica nel lontano 2019. La convocazione, la quinta in carriera per la sciatrice, non è un omaggio alla carriera passata ma la logica conseguenza di una risalita ai vertici, compiuta con una determinazione che ha dell'incredibile.
Un ritorno che ha del prodigioso
Dopo aver annunciato il proprio rientro alle competizioni nel novembre dello scorso anno, Vonn ha infatti stupito il mondo intero, dimostrando di possedere ancora quel qualcosa in più che separa i grandi campioni da tutti gli altri. A dicembre del 2025, sulla celebre pista di St. Moritz, la statunitense ha vinto la discesa libera di Coppa del Mondo, stabilendo un primato anagrafico assoluto e tacitando, con i fatti, qualsiasi dubbio sulla sua reale competitività. Quel successo, ottenuto dopo anni di lotta contro infortuni debilitanti e una lontananza prolungata dalle piste, è stato il sigillo sulla sua forma, la prova provata che la sua presenza a Cortina d'Ampezzo sarà ben più che simbolica.
Il sogno di un dream team sulla neve
La sua convocazione, inevitabilmente, accende i riflettori su una prospettiva che fa già battere il cuore agli appassionati statunitensi: la possibilità di un "dream team" nella gara a squadre, la cosiddetta team-combined. L'ipotesi di vedere Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin, due icone di generazioni diverse ma accomunate da un palmarès smisurato, gareggiare insieme sotto la stessa bandiera non è più una semplice speculazione. Se ai Mondiali di Saalbach dello scorso anno i tempi non erano ancora maturi per un simile accoppiamento, ora il quadro è radicalmente mutato. La federazione statunitense si trova dunque di fronte a un'opportunità unica, quella di schierare per l'oro olimpico una coppia che, sulla carta, ha pochi eguali al mondo.
L'appuntamento con la storia sulla pista di Cortina
Lindsey Vonn, che ha già fissato il suo obiettivo principale nella discesa libera in programma l'8 febbraio sulla pista olimpica di Cortina, si appresta così a vivere un capitolo del tutto inedito della sua vita sportiva. Il suo percorso, costellato di trionfi ma anche di sofferenze fisiche atroci, acquista ora una luce nuova. Non si tratta semplicemente di un addio in grande stile o di un'ultima, romantica apparizione; la sua presenza in gara rappresenta piuttosto la sfida estrema di un'atleta che ha scelto di misurarsi ancora una volta con se stessa e con il limite, spinta da una passione che il tempo non ha scalfito. La pista di Cortina, teatro di tante sue imprese in Coppa del Mondo, sarà lo scenario di questa prova di carattere e talento.




