L'oro supera i 3.900 dollari toccando nuovi record storici

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il prezzo dell'oro ha infranto ogni precedente barriera superando i 3.900 dollari per oncia e agganciando un picco assoluto di 3.958,57 dollari. Questo balzo, che si inserisce in un contesto globale di marcata incertezza, è stato alimentato dalle attese di un allentamento della politica monetaria statunitense e da un flusso di capitali in cerca di asset percepiti come più sicuri. L'ascesa del metallo, che prosegue un trend già molto vivace lo scorso anno, ha così portato il suo guadagno complessivo a quasi il 50 per cento dall'inizio di quest'anno, un dato che da solo spiega la febbre che sta contagiando i mercati.

La spinta della volatilità politica globale

Non è un caso che la corsa si sia intensificata in una giornata segnata da sviluppi politici rilevanti, i quali hanno contribuito a spostare ingenti capitali verso le cosiddette attività rifugio. Mentre a Parigi le dimissioni del premier hanno provocato un crollo dell'indice Cac 40, a Tokyo la Borsa è invece volata sull'onda dell'elezione di una nuova figura alla guida del partito di governo. Dinamiche che, seppur distanti, convergono nel generare quella volatilità nella quale l'oro, da sempre, trova il suo humus ideale per prosperare.

Una domanda solida e differenziata

La domanda, che proviene da una platea vasta e differenziata che comprende sia i singoli risparmiatori sia le istituzionali banche centrali, spinge il valore del metallo verso traguardi che fino a poco tempo fa sembravano irraggiungibili. L'argento, suo fratello minore nel paniere dei beni rifugi, sta vivendo una fase analoga, seppur con numeri diversi, confermando una tendenza di fondo che sta ridisegnando le strategie di portafoglio. Si tratta di un movimento potente, il cui slancio appare tutt'altro che esaurito.

Verso la soglia psicologica dei 4.000 dollari

Questa impennata, che alcuni osservatori paragonano a un'epidemia per la sua capacità di diffusione, sta ridefinendo le gerarchie tra le classi di investimento. Con un rialzo che sfiora il cinquanta per cento dall'inizio dell'anno, il lingotto si conferma essere una delle poche certezze in un panorama finanziario costellato di incognite, avvicinandosi ormai a quella soglia psicologica dei quattromila dollari che fino a ieri era solo un'ipotesi remota.

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