Conflitto in Nagorno-Karabakh: Violazioni del Cessate il Fuoco e Evacuazione dei Civili

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le proteste continuano ad Erevan, la capitale armena, a seguito del riaccendersi del conflitto tra Azerbaigian e Armenia per il controllo del Nagorno-Karabakh. Ci sono state cinque violazioni del cessate il fuoco che ha fermato l'operazione militare dell'Azerbaigian contro le forze separatiste filoarmene nel Nagorno-Karabakh.

Il contingente russo di peacekeeping schierato in Nagorno-Karabakh ha evacuato circa 5mila residenti delle aree a rischio, nonostante sia stato proclamato il cessate il fuoco. Queste persone hanno anche ricevuto assistenza sanitaria.

La tregua si rivela fragile nel primo giorno di colloqui a Yevlakh tra i separatisti armeni del Nagorno-Karabakh e l’Azerbaigian. Contrariamente alle aspettative azere la ratifica della resa incondizionata degli armeni non è avvenuta e, al contrario, diversi episodi di violenza hanno segnato una giornata incerta.

Il governo azero ha discusso di forniture di carburante e beni di prima necessità alla popolazione civile, vessata da un blocco de facto imposto dalle stesse forze di Baku per mesi.

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