Perugia, espulsione del 29enne gambiano dopo i fatti a Fontivegge
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Redazione Interno
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L’espulsione 29enne gambiano Perugia è stata eseguita nei giorni scorsi dopo l’arresto avvenuto nei pressi della stazione di Fontivegge, nell’area urbana della città, e il successivo provvedimento di rimpatrio con volo da Fiumicino verso il Gambia. Il cittadino, identificato come Ismaila Saniang, era già stato fermato dalla Polizia di Stato di Perugia dopo un episodio avvenuto in stazione, per il quale risulta tuttora indagato. Dopo una prima fase giudiziaria che ne aveva disposto la scarcerazione, è stato attivato un percorso amministrativo che ha portato all’accompagnamento coattivo alla frontiera e alla sua espulsione dal territorio nazionale.
Arresto a Fontivegge e posizione giudiziaria
Il caso si sviluppa nell’area di Fontivegge, dove il 29enne era stato arrestato nei giorni precedenti a seguito di un episodio avvenuto in stazione, sotto gli occhi di un testimone. Dopo l’intervento iniziale, l’uomo era stato rimesso in libertà dal giudice per le indagini preliminari, pur restando indagato per i fatti contestati. La vicenda si inserisce in un contesto già segnato da precedenti a carico del cittadino, elemento che ha contribuito alla successiva valutazione delle autorità competenti sul piano della sicurezza pubblica.
Nel corso delle verifiche successive, la posizione dell’uomo è stata esaminata anche sotto il profilo amministrativo, con particolare attenzione alla sua condizione di irregolarità sul territorio nazionale. L’intervento della di Perugia ha quindi attivato le procedure previste per i casi di soggetti ritenuti non in regola e considerati potenzialmente rilevanti sotto il profilo della sicurezza. Il passaggio dalla fase giudiziaria a quella amministrativa ha rappresentato un elemento centrale nell’evoluzione del caso.
Provvedimento di espulsione e rimpatrio da Fiumicino
Dopo la scarcerazione, la ha disposto l’accompagnamento alla frontiera, convalidato dal giudice di pace, avviando così la procedura di espulsione coattiva. L’uomo è stato preso in carico dall’Ufficio Immigrazione e successivamente trasferito per le operazioni di rimpatrio, con scorta internazionale di polizia, secondo quanto previsto nei provvedimenti adottati per motivi generali di sicurezza pubblica.
L’accompagnamento ha portato il 29enne all’aeroporto di, da dove è partito il volo diretto verso il. Il trasferimento è stato eseguito in seguito alla convalida del giudice di pace, che ha autorizzato l’esecuzione del provvedimento di espulsione. L’intera procedura si è svolta nell’ambito delle misure previste per l’allontanamento di cittadini stranieri irregolari presenti sul territorio nazionale.
Il caso si chiude quindi con il rimpatrio del cittadino gambiano e la sua uscita dal territorio italiano, mentre resta aperto il procedimento giudiziario legato ai fatti avvenuti nella stazione di Fontivegge. L’intervento delle autorità di pubblica sicurezza ha seguito una sequenza di atti amministrativi e giudiziari distinti, che hanno portato alla conclusione della procedura di espulsione e al ritorno nel Paese d’origine.




