Ambrosini su Gattuso ct: "La scelta migliore, ma il Mondiale è una sfida per tutti"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Massimo Ambrosini, ex calciatore e ora opinionista, non ha dubbi: la scelta di Gennaro Gattuso come commissario tecnico della Nazionale è "la migliore possibile". Parlando al Gazzettino, ha sottolineato come il nuovo selezionatore rappresenti un compromesso tra continuità e innovazione, ereditando parte dell’impostazione di Luciano Spalletti ma introducendo nuove energie, con giocatori come Federico Chiesa che potrebbero diventare centrali. "Logica, di garanzia", ha definito la nomina, aggiungendo che Gattuso è l’uomo giusto per gestire una situazione complessa senza farsi intimorire. "Non deve risolvere i problemi del movimento, solo portare la Nazionale al Mondiale", ha precisato, ricordando che la posta in gioco riguarda non solo il tecnico, ma l’intera Federazione.

Anche Andrea Abodi, ministro per lo sport, ha espresso sostegno alla decisione, definendo Gattuso una persona "di grandissimo cuore" e tecnicamente competente. "Lo fa con una passione che gli riconosco da tempo", ha detto durante un evento alla Federbocce, ribadendo il suo tifo per la maglia azzurra e per chi la indossa. Un endorsement che, seppur generico, conferma l’approvazione politica a una scelta già ampiamente discussa.

Marcello Lippi, storico ct campione del mondo nel 2006, ha invece usato toni entusiasti. "Sono felicissimo per lui, davvero non immagina quanto", ha confessato alla Gazzetta dello Sport, descrivendo Gattuso come un leader "serio, preparato, grintoso". Lippi ha aggiunto con un sorriso che il nuovo tecnico gli somiglia "in un particolare", senza specificare quale, ma lasciando intendere un’affinità caratteriale fatta di determinazione e pragmatismo

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