Muore schiacciato da un muletto a Bagnolo Mella, vittima Luciano Capirola

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Luciano Capirola, 68 anni, titolare di un’azienda di legna da ardere con sede a Cigole, è morto questa mattina a Bagnolo Mella in un incidente sul lavoro avvenuto durante una consegna. L’uomo, che stava scaricando un muletto dal proprio camion con l’ausilio di un verricello, è stato travolto dal mezzo dopo che il gancio, per cause ancora da chiarire, si è spezzato. Il peso del muletto, piombatogli addosso, lo ha ucciso sul colpo, senza lasciargli scampo nonostante l’immediato intervento dei soccorsi.

L’allarme è scattato intorno alle 11 in via Solferino, dove Capirola stava effettuando una consegna di legname a una pizzeria. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i sanitari con un’automedica e un’ambulanza, oltre alle forze dell’ordine e ai tecnici dell’Ats per i rilievi del caso. Le indagini, coordinate dalla procura, dovranno ora accertare le dinamiche precise dell’incidente, verificando se vi fossero carenze nella manutenzione dell’attrezzatura o eventuali negligenze.

Quello di oggi è l’ennesimo caso di morte sul lavoro, che riporta l’attenzione sui rischi legati alla movimentazione di carichi pesanti, specie quando vengono impiegati macchinari senza le dovute verifiche. Capirola, che gestiva la propria attività da anni, era conosciuto nella zona per la professionalità e l’esperienza, elementi che rendono ancora più inspiegabile quanto accaduto. La tragedia si aggiunge a una lunga serie di infortuni mortali che, nonostante le campagne di prevenzione, continuano a segnare il mondo del lavoro, soprattutto in settori come quello della logistica e dell’edilizia.

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