Torino, problemi all'adduttore per Fortini: l'esterno lascia l'Under 21
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Redazione Salute
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Niccolò Fortini ha lasciato anzitempo il ritiro dell'Italia Under 21. L'esterno del Torino era sceso in campo nel secondo tempo della sfida contro l'Armenia, valida per le qualificazioni all'Europeo di categoria, ma ha accusato un fastidio che ne ha consigliato il rientro anticipato a Torino.
La diagnosi parla di affaticamento a un adduttore. Nella giornata di venerdì, lo staff sanitario granata coordinato dal dottor Paolo Gola sottoporrà il giocatore a una risonanza magnetica per stabilire l'entità esatta del problema.
La FIGC ha ufficializzato la decisione con una nota: Fortini, sottoposto a valutazione medica, è stato considerato indisponibile ed è rientrato nella sede del club.
Le conseguenze per Baldini e per il Torino
L'assenza di Fortini pesa innanzitutto sui piani di Silvio Baldini. Il commissario tecnico dell'Under 21 dovrà rinunciare al laterale per la sfida di lunedì contro la Polonia, incontro che mette in palio il primo posto nel girone e la qualificazione diretta alla fase finale. Una defezione non da poco, considerando che l'esterno era entrato stabilmente nelle rotazioni dell'Under 21 e aveva offerto prestazioni convincenti nelle prime uscite stagionali.
Sul fronte granata, la preoccupazione riguarda Ignazio Abate. L'allenatore del Torino rischia di perdere per più di una partita un elemento che aveva utilizzato con continuità sulle corsie esterne in questo avvio di campionato. Fortini ha riportato un risentimento muscolare alla coscia destra: solo gli esami strumentali chiariranno i tempi di recupero, ma l'ipotesi di un'assenza prolungata non è esclusa.
Le alternative sulle fasce
Con Fortini ai box, Abate deve ridisegnare le gerarchie sugli out. Sulla fascia destra si apre uno spiraglio importante per Rafik Belghali, arrivato in estate dall'Hellas Verona con la formula del prestito con obbligo di riscatto. L'algerino ha collezionato finora tre presenze in campionato per un totale di 114 minuti, ma il suo impatto è stato immediato: all'esordio contro la Fiorentina ha servito l'assist per il gol decisivo di Ché Adams. La sua candidatura a un posto da titolare contro l'Udinese, in programma il 12 ottobre, appare solida.
Nathan Patterson resta un'alternativa, ma lo scozzese è attualmente impegnato con la propria nazionale e parte dietro nelle gerarchie. Sull'altro versante, Alessio Cacciamani rappresenta una soluzione interna già utilizzata da Abate: il classe 2007 ha disputato tutte e sette le partite ufficiali stagionali tra campionato e Coppa Italia, partendo dal primo minuto in sei occasioni. La sua presenza costante nell'undici titolare ne fa un punto fermo sulla corsia mancina, a prescindere dall'esito degli accertamenti su Fortini.
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