Infortunio Anguissa, lesione all'adduttore: i tempi di recupero e quando torna
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Redazione Sport
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Frank Zambo Anguissa è costretto a fermarsi di nuovo. Il centrocampista del Napoli, entrato al 90' nella gara pareggiata domenica contro la Fiorentina, ha accusato un problema muscolare dopo pochi minuti in campo. La sensazione che si trattasse di qualcosa di serio è arrivata immediata, tanto che Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa successiva alla sfida, non aveva nascosto la propria preoccupazione: «Anguissa credo abbia avuto un risentimento di nuovo, un fastidio all'inguine. Ora saremo fermi per 20 giorni, quindi speriamo che recuperi».
L'esito degli esami strumentali
Nella giornata di oggi il giocatore si è sottoposto agli accertamenti del caso presso il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. Il responso è arrivato attraverso una nota ufficiale diffusa dal club azzurro: «Frank Zambo Anguissa si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado dell'adduttore lungo della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l'iter riabilitativo».
Si tratta, dunque, di una lesione di modesta entità, ma che impone comunque un periodo di stop obbligato per evitare ricadute su una zona muscolare già sollecitata nelle settimane precedenti.
Un inizio di stagione tormentato
Il calvario del camerunense, del resto, non è cominciato a Firenze. Già lo scorso 5 settembre, in occasione della partita contro l'Inter, Anguissa aveva accusato un risentimento muscolare che lo aveva costretto a saltare i successivi impegni contro l'Arsenal in Champions League e contro il Bologna in campionato. Il rientro contro la Viola doveva rappresentare il primo passo verso il pieno recupero, ma è durato lo spazio di un solo minuto.
Una ricaduta che, per un giocatore dal profilo atletico imponente e con una storia recente di problemi fisici, rappresenta un segnale da non sottovalutare.
I tempi di recupero e il calendario
Secondo le stime filtrate dallo staff medico, i tempi di recupero si aggirano intorno alle due o tre settimane. Il quadro temporale, in questo caso, gioca a favore del Napoli: la Serie A osserva infatti una maxi pausa per gli impegni delle Nazionali, la più lunga mai registrata nella storia del calcio maschile, che terrà i campionati fermi fino al 6 ottobre. Una finestra di tre settimane che consentirà ad Anguissa di lavorare senza l'urgenza delle partite ravvicinate e di completare il percorso riabilitativo con maggiore tranquillità.
L'obiettivo dichiarato è quello di rivederlo a disposizione per la ripresa del campionato, fissata per sabato 10 ottobre alle 20.45, quando il Napoli affronterà il Frosinone allo stadio Maradona. Alle spalle di quella data, però, incombono impegni altrettanto delicati: la trasferta di Champions League contro il Villarreal, in programma martedì 13 ottobre, e la partita di campionato contro il Venezia del 17 ottobre.
Una gestione prudente, considerando la fragilità muscolare dimostrata dal giocatore in questa fase, potrebbe spingere lo staff a non forzare i tempi e a valutare il rientro solo quando il muscolo avrà dato garanzie definitive.
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