Giro d’Italia, Asgreen vince a Nova Gorica mentre Ciccone cade e si ritira

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La quattordicesima tappa del Giro d’Italia si è conclusa con la vittoria di Kasper Asgreen, capace di superare in volata i rivali e di aggiudicarsi la frazione tra Castiglione delle Stiviere e Nova Gorica. Il danese, che aveva già mostrato ottime condizioni nelle giornate precedenti, ha preceduto sul traguardo l’australiano Kaden Groves e l’olandese Olav Kooij, confermandosi tra i protagonisti di questa edizione. A beneficiare della giornata, però, è stato soprattutto Juan Pedro López, la maglia rosa, che ha consolidato il suo vantaggio in classifica generale.

L’episodio più drammatico della tappa ha visto protagonista Giulio Ciccone, costretto al ritiro dopo una caduta avvenuta a ventidue chilometri dal traguardo. L’abruzzese, che prima della tappa occupava la settima posizione in classifica, è scivolato sul pavé in prossimità di una curva, perdendo oltre sei minuti rispetto al gruppo di testa. Nonostante avesse terminato la corsa, gli accertamenti medici hanno rivelato un ematoma al vasto laterale del quadricipite destro, accompagnato da una lesione alla fascia muscolare. "Il dolore era troppo forte per continuare", ha spiegato il corridore della Lidl-Trek, che dovrà osservare due settimane di riposo forzato.

Per Ciccone, che aveva iniziato il Giro con ambizioni di classifica, si tratta di una delusione amara. "Ho cercato di resistere, sperando che non fosse nulla di grave, ma purtroppo non è così", ha aggiunto, lasciando trasparire tutta la frustrazione di un abbandono maturato nel peggiore dei modi. La sua assenza priva la corsa di uno degli atleti più combattivi, capace di animare le fughe e di lottare per le tappe di montagna.

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