Mikaela Shiffrin domina la prima manche dello slalom, Lara Della Mea è quindicesima

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La pista dell’Olympia delle Tofane, teatro oggi della slalom femminile che assegna l’ultima medaglia dello sci alpino in queste Olimpiadi di Milano Cortina, ha visto il netto predominio di Mikaela Shiffrin, la fuoriclasse statunitense che, forte dei suoi centootto successi in Coppa del Mondo, ha letteralmente dettato legge tra i pali stretti. Il suo tempo di quarantasette e tredici, frutto di una sciata fluida e aggressiva al contempo, ha imposto un divario considerevole, di ottantadue centesimi, sulla tedesca Lena Dürr, prima delle inseguitrici, e di un secondo abbondante sul resto della concorrenza. Una prestazione, la sua, che assume i contorni di una vera e propria dichiarazione d’intenti per chi, come lei, cerca in questa gara la redenzione dopo le delusioni patite a Pechino quattro anni or sono, quando da favorita assoluta uscì di scena senza lasciare traccia.

L’Italia delle tre azzurre tra conferme e speranze mancate

Per i colori azzurri, la prima frazione di gara ha offerto spunti contrastanti, con Lara Della Mea che, forte del quarto posto in gigante di domenica scorsa – quella medaglia di legno bruciante per soli cinque centesimi – si è confermata atleta solida e competitiva anche in questa disciplina. La tarvisiana, con il pettorale numero sedici, ha chiuso al quindicesimo posto con un ritardo di due secondi e uno, precedendo di qualche posizione Martina Peterlini, ventesima a due secondi e cinquantaquattro, in una classifica che vede comunque le italiane lottare per un posto tra le prime quindici. Ben diversa la sorte toccata ad Anna Trocker, la giovane promessa altoatesina di soli diciassette anni che, dopo aver stupito nella combinata a squadre con un parziale migliore della stessa Shiffrin, è incappata in un’inforcata nel terzo intermedio, quando il ritardo accumulato, superiore ai due secondi, non lasciava presagire comunque una qualificazione agevole per la seconda manche, ma che ne ha comunque interrotto anzitempo l’esordio olimpico nello slalom.

La sfida elvetica per un podio che manca

Se la Shiffrin appare lanciatissima verso quello che sarebbe il suo terzo oro olimpico dopo Sochi e Pyeongchang, attenzione a non sottovalutare il contingente svizzero, che in questa prova ripone le ultime speranze di una medaglia al femminile in questi Giochi. Camille Rast, la campionessa del mondo in carica, è quarta a un secondo e cinque dalla vetta, in una posizione d’attesa che le consente di sperare in una rimonta nella seconda manche, forte anche della consapevolezza di essere stata l’unica capace di battere la fuoriclasse americana in Coppa quest’inverno. Al suo fianco, Wendy Holdener, quinta a pari merito con la svedese Anna Swenn Larsson, e Mélanie Meillard, quattordicesima, compongono un quartetto con Eliane Christen, ventiduesima, che mira a spezzare il digiuno di medaglie per la propria nazione, in una gara che si preannuncia come un appassionante testa a testa per le posizioni che contano.

I numeri di una classifica ancora tutta in bilico

La graduatoria dopo le prime trenta atlete scese in pista delinea uno scenario in cui i distacchi, seppur contenuti per quanto riguarda le posizioni immediatamente successive alla Duerr, iniziano a farsi via via più ampi. La svedese Cornelia Oehlund è terza a un secondo esatto, a testimonianza di come il rendimento della Shiffrin abbia creato uno iato difficilmente colmabile. Più indietro, troviamo atlete del calibro della croata Zrinka Ljutic, sedicesima, o della canadese Laurence St-Germain, diciassettesima, a conferma di come il tracciato disegnato sulle nevi di Cortina abbia selezionato con rigore la concorrenza. Resta da capire, in attesa dello svolgimento della seconda manche, se qualcuna riuscirà a impensierire realmente la primatista, oppure se per la fuoriclasse a stelle e strisce questa diventi l’occasione per esorcizzare definitivamente i fantasmi del passato e impreziosire ulteriormente una carriera già costellata di successi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.