Caccia a Elia Del Grande, il killer dei fornai evaso dalla casa lavoro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La latitanza di Elia Del Grande, che ventisette anni fa si rese responsabile di un efferato omicidio plurimo ai danni della propria famiglia, continua a tenere in apprensione le forze dell'ordine, le quali, non avendo al momento elementi certi sulla sua destinazione, stanno setacciando ogni potenziale pista, compresa quella che lo legherebbe alla Sardegna, regione nella quale aveva tentato di ricostruirsi una vita dopo il periodo detentivo.

La fuga dalla struttura di Castelfranco Emilia

L'uomo, il quale si trovava in regime di semilibertà presso una casa lavoro situata in provincia di Modena, ha approfittato della relativa libertà di movimento concessagli dal programma di reinserimento per darsi alla fuga, calandosi, secondo quanto si apprende, utilizzando dei cavi elettrici, in un gesto che dimostra una premeditazione lontana dall'idea di un pentimento o di un reale desiderio di riscatto sociale.

Il raccapricciante episodio del 1998

La sua storia criminale, che affonda le radici in un passato segnato da abusi di sostanze e da episodi di violenza – tra i quali l’accoltellamento di un tassista –, culminò in una notte di gennaio del 1998, quando, appena ventiduenne, decise di porre fine alle esistenze del padre, della madre e del fratello con diversi colpi di fucile, un gesto estremo nato da un conflitto familiare sorto attorno alla sua relazione sentimentale.

Le indagini sulla latitanza

Gli investigatori, considerando il suo profilo di "pericolosità sociale" nonostante la pena sia stata interamente scontata, stanno ora vagliando con scrupolo ogni suo contatto recente, concentrandosi in particolar modo su alcune conoscenze femminili e su soggetti pregiudicati operanti nel settore della falsificazione documentale, ritenuti potenziali facilitatori, in grado di fornirgli non solo un rifugio temporaneo ma anche i mezzi, come denaro contante e cellulari non intestati, necessari per protrarre la sua invisibilità.

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