San Siro, il nodo dello stadio tra progetti e polemiche
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Redazione Sport
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L'ultima pausa delle Nazionali ha riportato in auge il tema dello stadio a Milano, una questione che appare sempre più complicata e intricata. Dal 2019, non sono stati fatti passi in avanti significativi. L'ultimo incontro tra Milan, Inter e il sindaco Sala ha visto i due club bocciare il restauro promosso da WeBuild, alimentando voci su un possibile ritorno all'idea originaria di un nuovo San Siro condiviso.
Il sindaco di Rozzano ha dichiarato che lo stadio a Milano è sempre stata la prima opzione per l'Inter, ma la prelazione scade a gennaio 2025. La proposta di costruire un nuovo stadio vicino a San Siro non dovrà necessariamente passare al vaglio del Consiglio Comunale di Milano, secondo quanto riportato da La Repubblica-Milano. La partita per la realizzazione di un nuovo impianto nell'area del Meazza non è mai stata ufficialmente chiusa, con ulteriori passaggi per finalizzare la proposta che avverranno al di fuori dell'aula consiliare.
Il dialogo con la sovrintendenza per capire i limiti della ristrutturazione del Meazza e le interlocuzioni con l'Agenzia delle entrate per stabilire il prezzo di vendita di San Siro sono ancora in corso. Tuttavia, i comitati civici e ambientalisti si sono già schierati contro il consumo di suolo, annunciando proteste.
La situazione è complessa e le soluzioni proposte finora non sembrano soddisfare tutte le parti coinvolte.




