James Van Der Beek mette all'asta i cimeli di Dawson's Creek per le cure contro il tumore
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Redazione Cultura e Spettacolo
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James Van Der Beek, la cui interpretazione di Dawson Leery lo ha reso un volto iconico della televisione di fine anni Novanta, ha intrapreso una scelta significativa per far fronte alle spese mediche, legate a una diagnosi di tumore al colon retto che lo accompagna ormai da un biennio. L'attore, che ha deciso di non rendere pubblici molti dettagli sul suo percorso terapeutico, ha stretto un accordo con la società specializzata Propstore, organizzando una vendita all'asta di numerosi oggetti legati alla sua carriera. La decisione, come egli stesso ha dichiarato al settimanale People, matura dalla necessità di trovare risorse economiche aggiuntive, considerati gli alti costi delle cure a cui deve sottoporsi per contrastare la malattia.
Gli oggetti simbolo di un'epoca
Tra i cimeli che i collezionisti e i fan potranno aggiudicarsi dal 5 al 7 dicembre prossimi, ve ne sono alcuni di particolare valore simbolico, capaci di rievocare immediatamente l'atmosfera della serie che ha lanciato la sua carriera. Si potrà, ad esempio, fare un'offerta per l'abito indossato da Van Der Beek nell'episodio pilota di "Dawson's Creek", un reperto la cui quotazione si aggira intorno ai quattromila dollari. Di ben altro impatto sentimentale, e anche economico, è invece la collana che il suo personaggio regalò a Joey Potter, interpretata da Katie Holmes, in occasione del ballo di fine anno: per quel gioiello, le stime degli esperti prevedono una cifra compresa tra i ventiseimila e i cinquantaduemila dollari, cifra che riflette l'affetto profondo che il pubblico continua a nutrire per la serie.
Non solo Creek: i ricordi di un'altra produzione di culto
L'asta, tuttavia, non si limiterà ai soli ricordi di Capeside, includendo anche alcuni elementi provenienti da un'altra pellicola che ha contribuito a consolidare la popolarità dell'attore. Saranno infatti battuti, sempre attraverso il portale di Propstore, le scarpe da calcio e il cappello indossati da Van Der Beek nel film "Varsity Blues", del 1999, dove impersonava un quarterback dei West Canaan Coyotes. Questi oggetti, sebbene legati a un progetto diverso, appartengono a quel periodo particolarmente fecondo della sua filmografia, rappresentando per molti un ulteriore tassello della sua storia artistica.
La serenità di una scelta necessaria
Nonostante la difficoltà di separarsi da oggetti personali e carichi di memoria, l'attore ha espresso un sentimento di positiva rassegnazione, sottolineando come la situazione attuale abbia reso evidente la necessità di procedere con questa iniziativa. «Ho conservato questi tesori per anni, aspettando il momento giusto per farne qualcosa», ha spiegato Van Der Beek, il quale, all'età di quarantotto anni, si trova ad affrontare una sfida imprevista. «Con tutti gli imprevisti e i colpi di scena che la vita mi ha presentato di recente, è chiaro che è arrivato il momento», ha aggiunto, lasciando intendere che, al di là del valore economico, l'operazione rappresenti per lui un passaggio importante per guardare al futuro con maggiore tranquillità.




