Il vortice ciclonico si abbatte sul Sud, allerta arancione e scuole chiuse in Calabria e Sicilia
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Redazione Interno
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L’Italia si è svegliata lunedì 16 marzo divisa in due dal punto di vista meteorologico, con un profondo vortice ciclonico, un’area di bassa pressione che i meteorologi hanno ribattezzato “Jolinda” o “Jolina” a seconda delle fonti, il quale, dopo aver flagellato il Nord-Ovest durante il fine settimana, si è ora trasferito sul Mediterraneo centrale portando condizioni di diffusa instabilità. Se al Centro-Nord, infatti, si registra un netto miglioramento con cieli che si vanno rasserenando, le regioni meridionali, e in particolare quelle bagnate dallo Ionio, stanno facendo i conti con una nuova e intensa ondata di maltempo caratterizzata da precipitazioni abbondanti e persistenti, forti temporali e raffiche di vento che in alcuni tratti costieri assumono caratteristiche di burrasca.
La Protezione Civile, in considerazione di questo scenario, ha diramato un bollettino di valutazione critica che per l'intera giornata di oggi pone in allerta arancione gran parte della Sicilia e l'intera Calabria, dove il meteo si preannuncia particolarmente insidioso. Il livello di attenzione, invece, è giallo per Basilicata e Puglia, regioni ioniche anch'esse interessate dal maltempo ma con un'intensità prevista minore, sebbene non manchino segnalazioni di disagi. L'allerta arancione, com'è noto, indica la possibilità di danni ed eventi che possono mettere a rischio l'incolumità delle persone, ed è proprio per questo motivo che i sindaci di numerosi comuni delle aree più esposte hanno optato per la chiusura precauzionale delle scuole di ogni ordine e grado.
Disagi e voli deviati a Catania, la costa orientale sotto la furia del vento
Le conseguenze dell'arrivo di questo vortice depressionario sono state immediate e tangibili soprattutto nel catanese, dove il capoluogo etneo e la sua provincia sono stati tra i primi a subire gli effetti dei forti temporali. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha firmato un'ordinanza di chiusura totale per le scuole, i parchi pubblici e il Giardino Bellini, invitando la cittadinanza a limitare gli spostamenti se non strettamente necessari. Una decisione, questa, presa per prevenire rischi legati al possibile cedimento di alberature o a improvvise esondazioni, ma i disagi maggiori si sono registrati nel settore dei trasporti. L'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa, infatti, ha dovuto far fronte a condizioni di scarsa visibilità e forti raffiche di vento che hanno reso impervia la fase di atterraggio, con la conseguenza che diversi voli in arrivo, provenienti tra l'altro da città come Torino, Napoli e Trieste, sono stati temporaneamente dirottati sullo scalo Falcone e Borsellino di Palermo, creando inevitabili rallentamenti e disguidi per i passeggeri.
La Calabria flagellata da nubifragi, danni ingenti dalla fiera di Cosenza alle aziende del Catanzarese
Se a Catania il maltempo ha paralizzato la città, in Calabria la situazione è stata ancora più violenta, con la regione investita da un'autentica ondata di maltempo che ha causato danni ingenti in molteplici località già a partire dalla serata di domenica. A Cosenza, il forte vento e un improvviso nubifragio hanno letteralmente devastato gli stand della tradizionale fiera di San Giuseppe, un evento molto sentito dalla popolazione locale: le strutture sono state divelte, alcune sono crollate e il forte vento ha fatto volare via gazebo e attrezzature, costringendo gli organizzatori a smantellare quanto restava dell'esposizione. Il sindaco Franz Caruso, dopo aver effettuato un sopralluogo per constatare l'entità dei danni, ha espresso vicinanza agli ambulanti, molti dei quali hanno trovato temporaneo ricovero in strutture pubbliche come le palestre, e ha già annunciato l'intenzione di prolungare la durata della fiera per consentire agli espositori di recuperare le giornate di lavoro perdute.
Non è andata meglio nel catanzarese, dove la furia degli elementi si è manifestata con una violenta tromba d'aria che ha colpito la località Copanello di Stalettì. Qui, le raffiche hanno sollevato e divelto parte della copertura di un capannone industriale di oltre cinquemila metri quadrati appartenente a un'azienda di torrefazione del caffè, mettendo a rischio i macchinari e richiedendo l'intervento immediato dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area. La stessa notte, sempre nel catanzarese, un incendio di probabile origine elettrica, innescato verosimilmente dai fulmini o dai sovraccarichi sulla rete dovuti al maltempo, ha distrutto un locale adiacente al santuario della Madonna delle Grazie nel comune di Torre Ruggiero, per un totale di una sessantina di interventi da parte dei vigili del fuoco solo nella notte tra domenica e lunedì, concentrati soprattutto nelle province di Catanzaro e Cosenza.
Treni sospesi e frane, la macchina della protezione civile al lavoro per monitorare il territorio
L'ondata di maltempo non ha risparmiato nemmeno la rete ferroziaria e la viabilità stradale, mettendo a dura prova gli spostamenti in tutta l'area colpita. Trenitalia, a causa dell'allerta arancione e dei potenziali rischi per la circolazione, ha disposto la sospensione di numerose tratte locali in Calabria e in Sicilia, con limitazioni e cancellazioni che riguardano, tra le altre, le linee Rosarno – Lamezia via Tropea e, per la giornata di domani, martedì 17 marzo, anche la Siracusa – Gela e la Catania Centrale – Caltagirone. Nel cosentino, inoltre, si registrano alcuni movimenti franosi, come nella frazione di Donnici, che hanno reso necessario il monitoraggio costante del territorio da parte della Protezione civile regionale, la quale tiene d'occhio con particolare attenzione l'evolversi della situazione sui corsi d'acqua, specialmente nell'area del Lametino e nella zona del fiume Crati, già segnata da un'esondazione nelle settimane scorse. Le precipitazioni, che nell'area del reggino hanno superato i duecento millimetri in poche ore, continueranno a interessare la regione con rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e la possibilità di locali grandinate, secondo quanto previsto dagli esperti, che annunciano un persistere di queste condizioni per l'intera giornata.




