West Nile, Caserta resta l’epicentro: otto vittime e ventuno ricoveri

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La provincia di Caserta continua a essere il fulcro dell’emergenza legata al virus West Nile in Campania, con un bilancio aggiornato al 12 agosto che registra otto decessi e ventun ricoveri. Le vittime, tutte uomini over 65 con patologie pregresse, hanno sviluppato complicanze neuroinvasive, confermando la pericolosità del virus per i soggetti fragili. Mentre le autorità sanitarie intensificano i controlli, un nuovo caso è stato segnalato a Santa Maria Capua Vetere, dove un residente di via Pratilli è risultato positivo. L’Asl ha annunciato interventi di disinfestazione nell’area già da domani, 13 agosto, per limitare la proliferazione delle zanzare vettore.

Il ministero della Salute prevede un picco nelle prossime settimane

Intanto, una delegazione del ministero della Salute si è riunita a Latina con il sindaco Matilde Celentano e il direttore generale dell’Asl Sabrina Cenciarelli per coordinare le strategie di contenimento. “La situazione richiede un monitoraggio costante”, si legge nella nota diffusa, sottolineando come il Lazio, con nove morti e 136 contagi, sia tra le regioni più colpite. La task force regionale, che coinvolge ospedali, medici di base e Comuni, ha rafforzato la sorveglianza epidemiologica, puntando a ridurre il rischio di ulteriori contagi.

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