Nel quartiere del killer di Ilaria Sula: "Lavorava e ci sorrideva, anche dopo il delitto"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Mark Antony Samson ha fatto di tutto per distogliere da sé i sospetti. Ha costruito false storie sul profilo Instagram di Ilaria Sula, ha continuato a presentarsi al lavoro come se nulla fosse accaduto, ha persino rivolto ai vicini un sorriso e un saluto che sembravano quelli di sempre. A raccontarlo è Edman Mendoza, mentre cammina lungo via Homs, a due passi dall’appartamento dove la giovane è stata uccisa. Il sole è ormai tramontato su una giornata che il quartiere, stretto tra lo sgomento e l’incredulità, non dimenticherà.

Ilaria Sula è stata assassinata nella notte del 25 marzo con tre coltellate alla gola, inflitte con tale violenza da lasciare pochi dubbi sulla ferocia dell’aggressione. Secondo il medico legale, la studentessa ventiduenne ha lottato per difendersi, ma le ferite riportate – che l’hanno portata a morire dissanguata – non le hanno lasciato scampo. Oggi il gip deciderà se convalidare il fermo di Samson, che ha già confessato di averla uccisa. Dopo il delitto, l’uomo avrebbe chiuso la porta della camera da letto, lasciando il corpo senza vita della ragazza – che aveva invitato a dormire da lui – fino al giorno seguente. Solo allora avrebbe deciso di disfarsi del cadavere, trasportandolo parzialmente dentro un trolley e abbandonandolo in un burrone sul monte Guadagnolo, nel territorio di Capranica Prenestina.

Intanto, mentre la macchina della giustizia si mette in moto, migliaia di persone hanno riempito le strade di Roma e Messina per gridare il loro sdegno. "Per Ilaria, per Sara, per tutt3", hanno scandito al megafono i partecipanti al corteo partito dalla Sapienza, dove la vittima studiava, e proseguito fino a San Lorenzo. Un fiume di manifestanti, organizzato in poche ore da collettivi femministi, ha trasformato il dolore in una protesta corale dopo gli ultimi femminicidi che hanno scosso il Paese.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.