Accordo sul disarmo di Hamas: Trump annuncia la seconda fase della guerra

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’accordo sul disarmo di Hamas è stato annunciato da Donald Trump, che ha comunicato il raggiungimento di un’intesa tra Hamas e Israele sulla seconda fase della guerra nella Striscia di Gaza. Il presidente degli Stati Uniti ha scritto su Truth che il Board of Peace avrebbe raggiunto un accordo storico per il disarmo completo di Hamas e degli altri gruppi armati presenti a Gaza, definendolo un passo verso una pace e una sicurezza durature. Secondo quanto riferito da Trump, il piano prevede che, dopo il completamento del disarmo, le forze israeliane si ritirino dalla Striscia e che una Forza Internazionale di Stabilizzazione collabori con una nuova forza di polizia palestinese per garantire la sicurezza dei residenti di Gaza e dei Paesi vicini.

Il piano annunciato da Trump per Gaza dopo il disarmo

Nel messaggio diffuso dal presidente americano viene indicato un percorso che collega il disarmo completo di Hamas al successivo ritiro delle forze israeliane da Gaza. Trump ha spiegato che l’intesa riguarda anche il trasferimento del controllo politico e militare della Striscia a un governo tecnico palestinese, indicato come il Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza. L’annuncio statunitense prevede quindi una fase successiva nella quale la sicurezza dell’area dovrebbe essere affidata alla collaborazione tra la Forza Internazionale di Stabilizzazione e una nuova forza di polizia palestinese, con l’obiettivo dichiarato di garantire condizioni di sicurezza per gli abitanti della Striscia e per i Paesi vicini.

Secondo quanto riferito in un briefing con i giornalisti da un funzionario americano, l’accordo richiede però che Hamas e Israele compiano una serie di passaggi difficili nei prossimi sette-otto mesi. Il gruppo palestinese, sempre secondo la ricostruzione fornita dagli Stati Uniti, dovrebbe deporre le armi in cambio di un eventuale ritiro dello Stato ebraico dalla Striscia. L’intesa annunciata viene quindi collegata a una serie di azioni successive che dovranno essere realizzate dalle parti coinvolte per completare il percorso indicato.

Le altre operazioni militari citate dopo l’annuncio

Nello stesso contesto sono state riportate anche informazioni relative a un’operazione condotta dall’Idf nella Zona di Sicurezza nel sud del Libano. Secondo quanto comunicato, i soldati israeliani avrebbero smantellato una parte significativa della rete di tunnel sotto la cresta di Beaufort. La rete, sempre secondo la nota riportata, sarebbe stata progettata e finanziata dal regime terroristico iraniano e avrebbe rappresentato una minaccia per gli abitanti del nord di Israele e per i soldati, trovandosi a sei chilometri dalla zona di Metula al confine con Israele.

L’annuncio dell’accordo sul disarmo di Hamas arriva quindi insieme alle indicazioni sulle prossime fasi previste dal piano illustrato dagli Stati Uniti e alle informazioni sulle operazioni militari nella regione. Trump ha ribadito che il Board of Peace avrebbe raggiunto un’intesa per il disarmo completo del movimento islamista palestinese al potere nella Striscia di Gaza e degli altri gruppi armati. La prospettiva indicata dal presidente americano prevede il ritiro israeliano dopo il disarmo e un nuovo assetto di sicurezza basato sulla presenza internazionale e sulla nuova forza di polizia palestinese.

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