BOT settembre 2027 al MOT da giovedì, collocati 7,5 miliardi. Btp: rendimenti in forte rialzo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Da giovedì 10 settembre 2026 il BOT annuale con scadenza il 14 settembre 2027 sarà quotato al MOT, il Mercato Telematico delle Obbligazioni gestito da Borsa Italiana. Il titolo, codice ISIN IT0005730681, è stato collocato il giorno precedente per un ammontare di 7,5 miliardi di euro, con richieste complessive che hanno superato i 10,44 miliardi. Il rapporto di copertura si è attestato così a 1,39, in leggero calo rispetto all'1,45 registrato nell'asta del BOT annuale di metà agosto, quando erano stati offerti 8 miliardi di euro a fronte di richieste pari a oltre 11,57 miliardi.
Il rendimento dell'asta BOT
Il rendimento lordo di aggiudicazione è stato fissato al 2,967%, con un prezzo di aggiudicazione di 97,08. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex, il rendimento netto del titolo è pari al 2,425%. Si tratta di un livello in crescita rispetto al 2,768% riconosciuto nell'asta di agosto, un segnale del maggiore compenso richiesto dagli investitori per sottoscrivere debito a breve termine.
Nella stessa giornata del 9 settembre il Tesoro ha collocato anche la terza tranche del BOT con scadenza il 14 gennaio 2027 e vita residua di 122 giorni: in quel caso sono stati offerti 1,5 miliardi di euro, interamente assegnati, con richieste per quasi 2,52 miliardi e un rapporto di copertura di 1,68. Il rendimento lordo è risultato pari al 2,6%, con un prezzo di aggiudicazione di 99,127. Il regolamento di entrambe le operazioni è fissato per lunedì 14 settembre 2026, data in cui verranno a scadere BOT per 9 miliardi di euro.
Il quadro complessivo dei BOT in circolazione
Alla data del 14 settembre 2026 la circolazione complessiva dei Buoni ordinari del Tesoro era pari a 144.464.830.000 euro. Il MOT, nato nel 1994, è l'unico mercato obbligazionario regolamentato italiano e adotta una struttura order driven, in cui tutti i partecipanti possono inserire proposte di acquisto o vendita concorrendo direttamente alla formazione del prezzo. Le negoziazioni si svolgono inizialmente in asta, dalle 8 alle 9 del mattino, e poi in negoziazione continua fino alle 17.30.
Il lotto minimo viene stabilito da Borsa Italiana in linea con il taglio previsto nel regolamento del prestito, mentre i prezzi delle proposte possono essere multipli di un millesimo per i titoli con vita residua inferiore o uguale a due anni.
Le aste BTP del 10 settembre
Nella stessa giornata di giovedì 10 settembre il Ministero dell'economia e delle finanze ha collocato 7,75 miliardi di euro di BTP su tre scadenze. La quota più consistente ha riguardato la quinta tranche del BTP con scadenza 15 settembre 2029 e cedola annua lorda del 3%: sono stati emessi titoli per 3,5 miliardi di euro, al massimo della forchetta prevista, con richieste per quasi 5,48 miliardi e un rapporto di copertura di 1,57. Il rendimento lordo complessivo si è assestato al 3,43%, in rialzo di 45 punti base rispetto al 2,98% dell'asta analoga del 10 luglio 2026.
Il prezzo di aggiudicazione è stato di 98,86, contro un prezzo di chiusura di 98,85 nella seduta del 9 settembre. Del titolo sono in circolazione titoli per 11,2 miliardi di euro e il regolamento è in programma per il 15 settembre 2026, giorno in cui sarà staccata la prima cedola corta con tasso lordo dello 0,75%, corrispondente a un periodo di 92 giorni su un semestre di 184.
Il settennale e il cinquantennale
Sul BTP con scadenza 15 settembre 2033, cedola annua lorda del 3,35%, il Tesoro ha emesso la terza tranche per altri 3,5 miliardi di euro, con richieste per circa 5,33 miliardi e un rapporto di copertura di 1,52. Il rendimento lordo complessivo è stato fissato al 3,98%, in aumento di 48 punti base rispetto al 3,5% dell'asta del 10 luglio 2026, con un prezzo di aggiudicazione di 96,41. Del titolo sono in circolazione 7 miliardi di euro.
Il collocamento è stato completato dall'ottava tranche del BTP con scadenza 1° marzo 2072 e cedola del 2,15%, per un ammontare di 750 milioni di euro: le richieste hanno superato 1,34 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,79 e un rendimento lordo del 4,61%. L'operazione si è svolta mentre lo spread Btp-Bund si attestava intorno agli 81 punti base alla chiusura del 7 settembre.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
