Oristano è la provincia più sicura, Cagliari sale per i danneggiamenti con incendio

Oristano è la provincia più sicura, Cagliari sale per i danneggiamenti con incendio
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Oristano si conferma la provincia più sicura d’Italia, mentre Cagliari emerge per un dato specifico legato ai danneggiamenti seguiti da incendio. Sono i risultati dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, che fotografa i delitti denunciati sul territorio italiano attraverso il rapporto tra numero di reati e popolazione residente. La classifica evidenzia una diminuzione complessiva dei delitti denunciati nel Paese dopo quattro anni consecutivi di crescita.

I reati denunciati tornano a diminuire in Italia

Nel 2025 i delitti denunciati in Italia sono stati circa 2,36 milioni, con una riduzione dell’1,8% rispetto all’anno precedente e 42.242 casi in meno. Il calo riguarda soprattutto alcune categorie tradizionalmente più diffuse, come furti e rapine, mentre continuano a registrare un andamento crescente le truffe e le frodi informatiche. La rilevazione del Sole 24 Ore utilizza i dati delle denunce raccolte dalle forze di polizia e rapportate agli abitanti delle singole province.

La graduatoria nazionale mostra una maggiore pressione criminale nelle grandi aree urbane. Milano, Firenze, Roma, Bologna e Torino occupano le prime posizioni per numero di denunce in rapporto alla popolazione, confermando il peso dei grandi centri dove si concentra una maggiore quantità di attività economiche, spostamenti e presenze quotidiane. La distribuzione dei reati, però, cambia sensibilmente anche all’interno dello stesso territorio regionale, con province che presentano livelli molto diversi.

Sardegna, Oristano al primo posto e Cagliari con un dato particolare

Il risultato più significativo riguarda Oristano, che raggiunge il primo posto nazionale per sicurezza secondo l’indice elaborato dal quotidiano economico. La provincia registra il valore più basso nella classifica generale dei delitti denunciati ogni 100mila abitanti, collocandosi davanti agli altri territori italiani nella graduatoria della tranquillità.

Cagliari presenta invece un quadro più articolato: nella classifica generale si trova all’ottantesimo posto con 2.749,9 denunce ogni 100mila abitanti, ma entra nella fascia alta della graduatoria per una specifica tipologia di reato. Il capoluogo sardo è infatti settimo in Italia per danneggiamenti seguiti da incendio, con 317 denunce e un indice pari a 42,5.

La fotografia dei territori oltre la classifica generale

L’Indice della criminalità non misura soltanto il numero complessivo dei reati, ma permette di analizzare le diverse tipologie di illecito attraverso graduatorie dedicate. Questo consente di individuare situazioni in cui una provincia può avere un buon risultato generale ma presentare criticità concentrate in specifici fenomeni, come avviene per Cagliari nel caso dei danneggiamenti seguiti da incendio.

I dati utilizzati per la classifica fanno riferimento ai reati segnalati all’autorità giudiziaria dalle forze dell’ordine e sono elaborati in rapporto alla popolazione residente. Per il territorio di Cagliari viene considerato il bacino di utenza della Prefettura, comprendendo anche la popolazione residente nella provincia del Sud Sardegna.

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