Al via la 105ª edizione di Expo Riva Schuh, tra l’analisi predittiva dell’AI e il peso delle crisi globali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Si è aperta ufficialmente oggi a Riva del Garda la 105ª edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags, appuntamento che, con i suoi oltre mille espositori provenienti da 44 Paesi e un flusso di visitatori atteso da un centinaio di nazioni, si conferma una piattaforma cruciale per il mercato internazionale delle calzature, della pelletteria e degli accessori moda.

La manifestazione, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi e in programma fino al prossimo 16 giugno, arriva in una fase congiunturale segnata da una complessità crescente: le tensioni geopolitiche – con il conflitto tra Stati Uniti e Iran sotto la lente degli analisti – non stanno provocando un crollo immediato della domanda, ma stanno già ridisegnando i bilanci aziendali sul fronte dei costi logistici e delle materie prime, creando un contesto di incertezza strutturale con cui il comparto deve fare i conti.

L'intelligenza artificiale come bussola per anticipare i consumi

In questo scenario, caratterizzato da fibrillazioni che riguardano trasporti (indicato come critico dal 30,6% degli intervistati nel World Footwear Business Conditions Survey) e approvvigionamenti energetici, la scommessa della fiera punta tutto sull’innovazione tecnologica per trasformare la vulnerabilità in vantaggio competitivo.

Alberto Mattiello, membro del Comitato Scientifico dell’evento, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale rappresenti un cambio di paradigma per il settore moda, non tanto per una generica automazione, quanto per la sua capacità di analizzare flussi immensi di dati eterogenei per prevedere i comportamenti d’acquisto.

Grazie a questi strumenti, spiega Mattiello, le aziende possono identificare i prodotti con maggiori probabilità di successo commerciale e modulare la produzione con una precisione tale da evitare quegli eccessi di stock che, tradizionalmente, finiscono per intasare i magazzini e bruciare margini. Si tratta, a tutti gli effetti, di un passaggio fondamentale per orientare il mercato verso standard di efficienza e sostenibilità prima inimmaginabili.

La rivoluzione silenziosa della logistica e l’impatto delle rotte marittime

Mentre l’AI entra nelle sale riunioni e nei software di pianificazione, a preoccupare gli espositori presenti sui padiglioni è la fisicità delle merci. Le ripercussioni del conflitto Usa-Iran si fanno sentire in modo tangibile sulla logistica: il 30,6% degli operatori segnala un aumento dei costi di trasporto e difficoltà organizzative, mentre il 27,8% lamenta rincari sulle materie prime. Questo dato non sorprende chi conosce la filiera della moda, spesso vittima della fragilità delle supply chain globali.

In quest’ottica, l’edizione numero 105 si propone come laboratorio per testare modelli alternativi di sourcing, con l’obiettivo di diversificare le forniture e ridurre la dipendenza da rotte commerciali ad alto rischio, cercando di tamponare l’aumento dei noli e le incertezze legate alle politiche tariffarie che, ormai da oltre un anno, caratterizzano la nuova amministrazione Trump.

L'innovazione sul campo e la scommessa degli influencer virtuali

Ma l’innovazione a Riva del Garda non si ferma alla previsione dei trend di consumo. La fiera ospita al suo interno l’Innovation Village Retail, un’area dedicata a startup internazionali che presentano soluzioni che vanno dal visual fitting alla gestione predittiva dei resi, strumenti che testimoniano come il digitale sia ormai penetrato in ogni anfratto della produzione. A dare un volto (se così si può dire) a questa transizione, debutta in questa edizione la "Sfilata AI", un esperimento che permette di amplificare la visibilità delle collezioni attraverso modelli virtuali.

Ad accompagnare questa narrazione ci sono persino Elora e Nico, due influencer generati artificialmente incaricati di raccontare l’evoluzione dei consumi: un aspetto che, al di là della curiosità estetica, rappresenta concretamente un acceleratore per la condivisione della conoscenza tra operatori, offrendo una chiave di lettura immediata sulle metamorfosi del mercato globale.

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