Urbanistica a Milano, la Procura indaga su due nuovi cantieri: Syre a San Siro e The Nest in via Fontana

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’inchiesta della Procura di Milano sugli illeciti edilizi, che da tre anni scandaglia il settore delle nuove costruzioni in città, si allarga ulteriormente con l’apertura di due nuovi fascicoli. L’attenzione dei magistrati del secondo dipartimento, competente per i reati contro la pubblica amministrazione e in materia di urbanistica, si è concentrata su altrettanti progetti, potenzialmente caratterizzati da abusi. Uno di essi, denominato "Syre - New Living a San Siro", sorge in via dei Rospigliosi, a poca distanza dallo stadio Giuseppe Meazza, e prevede una torre di ventidue piani affiancata da un edificio di otto; l’altro, battezzato "The Nest" ("Il Nido"), è invece ubicato in via Fontana 22, in un’area centralissima e a due passi dal Palazzo di giustizia, dove i lavori risulterebbero ormai in fase di ultimazione.

La procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano ha assegnato i nuovi dossier ad almeno tre diversi sostituti procuratori nelle scorse settimane, allargando così il già nutrito pool che segue il filone investigativo. L’ipotesi di reato per il complesso di San Siro è quella di lottizzazione abusiva, mentre per entrambi i casi si valuta la sussistenza di illeciti edilizi. Lo schema accusatorio, del quale i magistrati sono convinti sostenitori e che ha trovato una compiuta teorizzazione nell’udienza del processo per la "Torre Stresa" – durante la quale è stata ascoltata la consulente dei pm, l’architetta Chiara Mazzoleni – sembra ripetersi con un ritmo pressoché costante.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.