Leonardo ai massimi da aprile: gli acquisti spingono il titolo
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Redazione Economia
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Leonardo ai massimi da aprile dopo una nuova seduta di acquisti che ha portato il titolo in vetta al Ftse Mib con un rialzo del 2,1%. La performance arriva dopo la chiusura positiva del giorno precedente, terminata con un incremento del 3,3%, e conferma il ritorno delle quotazioni sui livelli registrati lo scorso aprile. Il movimento sul mercato segue la presentazione dei risultati del primo semestre, con ricavi pari a 10 miliardi di euro e una crescita dei principali settori di business. I dati diffusi dalla società hanno evidenziato un miglioramento complessivo delle attività e un aumento del risultato netto adjusted.
I conti del primo semestre hanno rappresentato un elemento centrale per l’andamento del titolo Leonardo, con ricavi in crescita del 12,2% rispetto allo stesso periodo del 2025 e dell’8,2% considerando lo stesso perimetro. Il risultato netto adjusted si è attestato a 476 milioni di euro, con un aumento del 74,4% rispetto al primo semestre precedente. La crescita del risultato è stata collegata all’andamento dell’EBITA e ai minori oneri finanziari netti, elementi che hanno accompagnato il miglioramento dei risultati della società nei diversi ambiti di attività.
Ordini Leonardo in crescita e ruolo della difesa europea
La crescita di Leonardo si inserisce in un contesto internazionale che ha favorito l’aumento degli ordini, arrivati a 16 miliardi di euro dall’inizio dell’anno, con un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra le nuove attività figurano anche nuovi aerei destinati all’aeronautica italiana e tedesca, mentre la società continua a sviluppare il proprio ruolo nel settore della difesa. Un elemento importante del percorso riguarda Caselle, centro di eccellenza dove vengono prodotti e assemblati gli Eurofighter, considerati un elemento centrale per la difesa dello spazio aereo europeo e della Nato.
Il risultato ottenuto da Leonardo è stato collegato anche alla crescita delle attività industriali e alla capacità produttiva nei diversi settori di business. La società ha approvato i risultati del primo semestre 2026 con indicatori in miglioramento, dagli ordini ai ricavi, mostrando un andamento positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’attenzione del mercato si è quindi concentrata sui numeri finanziari e sulle prospettive legate alle aree tecnologiche in cui Leonardo opera, con particolare interesse per l’evoluzione del comparto della difesa.
Target price più alto e nuove strategie sui droni
Equita Sim ha aumentato del 3% a 69 euro il prezzo obiettivo su Leonardo Spa, confermando la raccomandazione buy. Secondo quanto riportato, nella call di venerdì l’amministratore delegato Lorenzo Mariani ha definito il business plan ereditato da Cingolani e presentato lo scorso marzo come realistico e solido, indicando però la necessità di accelerare su alcuni fronti. Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione dei costi, l’ampliamento e l’ottimizzazione della capacità produttiva, le operazioni di M&A e l’espansione delle partnership.
Leonardo guarda inoltre al mercato dei droni, un settore nel quale la società valuta nuove opportunità attraverso acquisizioni e collaborazioni. In un’intervista al Corriere della Sera, Lorenzo Mariani ha evidenziato il peso crescente del software e il cambiamento degli assetti nel settore della difesa. Il vertice aziendale ha ribadito la forte connotazione tecnologica di Leonardo, con soluzioni avanzate rivolte ai mercati globali e con l’obiettivo di rispondere anche alle esigenze interne. L’evoluzione del comparto tecnologico diventa così uno degli elementi considerati nel percorso futuro della società.
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