Crédit Agricole aumenta la sua partecipazione in Banco BPM
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Redazione Economia
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Giornata positiva per Banco BPM al FTSEMib, con il titolo che guadagna il 2,21% a 7,676 euro, oscillando tra un minimo di 7,606 euro e un massimo di 7,8 euro. Crédit Agricole ha comunicato di aver sottoscritto contratti derivati relativi al 5,2% del capitale dell'istituto, che potranno essere regolati in azioni una volta ottenute le necessarie autorizzazioni regolamentari. Considerata la partecipazione in azioni già detenuta, pari al 9,9%, la complessiva partecipazione aggregata nel Banco BPM comunicata da Crédit Agricole è ora pari al 15,1%.
La mossa dell'amministratore delegato Philippe Brassac è strategica e mira a proteggere l'investimento francese, complicando i piani di UniCredit e del suo CEO Andrea Orcel, che sta per depositare in Consob un'offerta pubblica di scambio per acquisire Banco BPM. Il rafforzamento dei francesi di Crédit Agricole in Banco BPM mette il governo italiano davanti a un dilemma: mentre si sventola lo spauracchio del golden power per frenare l'offerta di UniCredit, potrebbe trovarsi a dover dare l'assenso all'aumento della quota della banque verte nell'istituto milanese, operazione che rientra nella normativa sui poteri speciali.
A Piazza Affari entra nel vivo il risiko bancario: venerdì scorso la mossa di Crédit Agricole su Banco BPM ha rimescolato le carte in tavola. L'istituto francese, che a Parigi sale dello 0,7%, ha incrementato la propria partecipazione in Banco BPM al 15,1% dal precedente 9,9%, tramite strumenti derivati. Crédit Agricole ha inoltre richiesto l'autorizzazione all'Autorità di vigilanza per aumentare la propria partecipazione al 19,9%.




