Milenkovic, dopo sette anni a Firenze, affronta la Fiorentina da avversario: "Pioli può vincere un trofeo"
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Redazione Sport
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Nikola Milenkovic, che ha vestito la maglia viola per sette stagioni collezionando 264 presenze e 17 reti, ha affrontato per la prima volta la Fiorentina da avversario nell’amichevole disputata al City Ground contro il Nottingham Forest. Il serbo, schierato dal primo all’ultimo minuto, ha dimostrato con i fatti il legame con la città toscana, che non ha esitato a definire "la mia seconda casa". Prima del fischio d’inizio, il difensore ha ricevuto una maglia commemorativa con il numero delle sue apparizioni in viola, consegnatagli dal direttore generale Alessandro Ferrari, mentre lui, a sua volta, ha voluto omaggiare ciascun ex compagno con una casacca dei Reds.
Quella di Nottingham è stata una partita dal duplice significato: non solo il ritorno di un giocatore che ha segnato un’epoca, ma anche un’occasione per valutare i progressi della squadra di Pioli, più compatta rispetto alla precedente uscita contro il Leicester. Se nel primo tempo i viola hanno tenuto testa a un avversario già avanzato nella preparazione, è emersa con chiarezza la necessità di ulteriori rinforzi, soprattutto in attacco, dove Ndour e Kean hanno sfiorato il gol senza concretizzare.
Sul fronte tecnico, il lavoro sul tridente offensivo prosegue, in attesa dell’inserimento di Sohm a centrocampo, mentre il caso Beltran – di cui non sono stati forniti dettagli – riaccende il dibattito sul rapporto tra calciatori e società. Intanto, De Gea, tra i pali, ha confermato le aspettative, offrendo quella sicurezza che mancava nelle amichevoli precedenti.




