Lecce, perde il controllo dell’auto e si schianta: muore a 21 anni Antonio Basile, figlio del consigliere regionale Dino Basile

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una Mercedes GLC, ridotta a un ammasso di lamiere contro il muro di un’abitazione, e un silenzio rotto solo dai soccorritori giunti troppo tardi. Antonio Basile, ventunenne di Porto Cesareo, ha perso la vita questa notte lungo la strada provinciale che collega Lecce ad Arnesano; il giovane, come hanno ricostruito i primi rilievi delle forze dell’ordine, si trovava alla guida del Suv quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ne ha improvvisamente perso il controllo. L’impatto, avvenuto intorno alle 3.45, non gli ha lasciato scampo: il decesso è stato istantaneo.

La dinamica e i rilievi sulla provinciale 7

Sull’asfalto della provinciale 7, quella che taglia la campagna salentina fino ad Arnesano, il giovane procedeva da solo a bordo della vettura. A un certo punto – e qui gli investigatori stanno cercando di fare piena luce – la traiettoria è cambiata in modo brusco: il mezzo è uscito di strada, andando a infrangersi contro il muro perimetrale di una villa. Non ci sono stati testimoni diretti dello schianto, né altri veicoli coinvolti. I carabinieri, intervenuti sul posto per i sopralluoghi, hanno sequestrato l’auto per gli accertamenti tecnici e stanno esaminando eventuali tracce di frenata o anomalie meccaniche. Delle cause precise, però, non si sa ancora nulla: né un malore, né una distrazione, né un’alta velocità vengono al momento confermati dagli inquirenti, che mantengono il massimo riserbo.

Il dolore della politica pugliese e la figura del padre

Antonio era figlio di Dino Basile, consigliere regionale di Forza Italia, una figura molto conosciuta nel panorama politico pugliese. La notizia della morte del ragazzo, appena diffusa nelle prime ore del mattino, ha provocato una scossa profonda tra i colleghi del padre e negli ambienti istituzionali; molti di loro, appreso quanto accaduto, hanno raggiunto discretamente la famiglia per stringersi attorno a un dolore che appare senza parole. La Presidenza del Consiglio regionale, nel corso della mattinata, ha sospeso ogni attività non urgente in segno di rispetto, anche se al momento non si parla ancora di iniziative pubbliche. Dino Basile, come si può facilmente immaginare, è stato travolto da un lutto che nessuna carica o ruolo avrebbe mai potuto attenuare.

Il dramma della strada: una cronaca senza retorica

La provinciale Lecce-Arnesano non è certo un rettilineo notoriamente pericoloso; eppure, quella stessa carreggiata, nelle ore notturne, è già stata teatro in passato di altri incidenti. Il del ventunenne è stato recuperato dai vigili del fuoco, che hanno dovuto estrarre la salma dalle lamiere accartocciate del Suv. I sanitari del 118, giunti sul posto con un’ambulanza, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Antonio, originario di Porto Cesareo, era conosciuto nel suo paese come un ragazzo riservato, lontano dai riflettori nonostante il cognome importante. Il suo nome, ora, entra suo malgrado nelle cronache giudiziarie – seppur solo per gli accertamenti tecnici – e in quelle della nera, trattata con il rispetto che si deve a una vita spezzata così presto. Della vettura, una Mercedes GLC, si sta analizzando ogni dettaglio: la scatola nera del veicolo, se presente, potrebbe fornire elementi preziosi. Ma per il momento, gli inquirenti non rilasciano ipotesi.

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