A Sambuceto un evento per accendere la consapevolezza sull’autismo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sabato 5 aprile, a partire dalle 15:30, il parco dei 120 Alberi di Sambuceto ospiterà un’iniziativa dedicata all’autismo, al contrasto della solitudine e alla prevenzione della depressione. L’evento, intitolato “E se fossi tu ad accendere la tua luce?”, proporrà attività ricreative ed esperienziali guidate da esperti, con l’obiettivo di creare un momento di condivisione e inclusione. Aperto a tutti e gratuito, punta a sensibilizzare sul tema attraverso il coinvolgimento diretto, offrendo strumenti concreti per migliorare il benessere individuale e sociale.

Intanto, a Cremona, la rete socio-sanitaria si è riunita in municipio per discutere del progetto di vita delle persone con disabilità, con un focus sulle politiche locali. Il sindaco Fabio Bergamaschi ha sottolineato come il recupero degli ex Stalloni includa interventi dedicati proprio a questo ambito, segnando un passo avanti nell’integrazione.

A Milano, invece, fino al 6 aprile le voci di bambini e ragazzi autistici risuonano nelle metropolitane di Atm. Kian, Francesco, Alessandro, Jacopo e Tiffany, con i loro messaggi spontanei – «Buona giornata Milano!» – hanno portato un tocco di colore e umanità alle stazioni, trasformando i mezzi pubblici in uno spazio di connessione. Tiffany, 9 anni, ha scelto di dedicare il suo intervento alla tonalità blu della carrozza, mentre Francesco, 13 anni, ha osservato la folla con curiosità, regalando un sorriso ai passeggeri.

Sempre in tema di inclusione, il sindaco di Cremona Andrea Virgilio ha incontrato i ragazzi dell’associazione Accendi il Buio, impegnata da anni nel progetto “Tempo Libero”. Attraverso laboratori, uscite didattiche e momenti di aggregazione, l’iniziativa mira a offrire opportunità di svago e socializzazione a giovani con autismo e alle loro famiglie. Presente anche Eugenia Grossi, dirigente delle Politiche Sociali, l’appuntamento ha ribadito l’importanza di creare reti territoriali che sostengano il diritto alla leggerezza, spesso negato a chi vive condizioni di fragilità.

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