Maltempo si abbatte sul Nordest, l'ex uragano Erin provoca il crollo delle temperature
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Redazione Interno
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Mentre la coda di agosto stava facendo sperare in un'ultima tregua estiva, il Nordest italiano si prepara invece ad affrontare la peggiore ondata di maltempo dell'intero mese. Violenti nubifragi, accompagnati da grandinate e temporali di forte intensità, sono infatti attesi per le giornate di giovedì 28 e venerdì 29 agosto, tanto che la protezione civile ha già diramato un'avviso di allerta gialla per il Veneto. Gli esperti di 3BMeteo confermano che si tratterà dei giorni più critici, i cui effetti, sebbene concentrati in quelle regioni, si faranno sentire anche su Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
L'origine di questo improvviso e brutale peggioramento delle condizioni atmosferiche – che porterà con sé un drastico calo delle temperature, fino a dieci gradi – va ricercata in un fenomeno meteorologico di lunga traiettoria. Si tratta dell'ex uragano Erin, come specificato da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il quale, dopo aver percorso oltre tredicimila chilometri attraverso l'Atlantico dai Caraibi verso l'Africa, ha compiuto un'inconsueta inversione a U puntando dritto verso l'Europa e le Isole Britanniche. Giunto ormai sul vecchio continente, il ciclone, sebbene declassato a extratropicale, conserva una carica energetica tale da sconvolgere il tempo sull'Italia.
Mentre il Nord si appresta a sopportare il peso maggiore di questo sistema perturbato, il Piemonte offre uno scenario contrastante. L'Arpa regionale, nel pomeriggio di mercoledì 27, ha infatti diramato un bollettino che divide di netto il territorio: da un lato le province centro-settentrionali, con le valli Tanaro, Belbo e Bormida in allerta gialla, e dall'altro il Cuneese che, al momento, può contare su una previsione più rassicurante e rimane in zona verde, pur non essendo del tutto escluso da qualche precipitazione.




