Sinner a un passo dal record di Djokovic: «Il successo non mi ha cambiato, in Australia è cambiato tutto»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner continua a macinare vittorie e, nel farlo, si avvicina pericolosamente a un primato che appartiene a Novak Djokovic; il tennista altoatesino, dopo aver liquidato Alexei Popyrin in due set con un perentorio 6-2, 6-0 nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, si è presentato in conferenza stampa con la stessa sobrietà di sempre. «Il successo non mi ha cambiato, neanche la mia famiglia. Siamo persone normali» ha dichiarato, quasi stupito dall’ondata di calore che il pubblico italiano gli riversa addosso. Un’ondata, quella dell’entusiasmo collettivo, che lui fatica ancora a comprendere pienamente: «Mi stupisco sempre per questo entusiasmo che ricevo. Ma siamo tanti italiani e vogliamo portare l’Italia il più in alto possibile» ha aggiunto, gettando lo sguardo già oltre il singolo match.

L’attenzione cresce gradualmente, non c’è stato un prima e un dopo

La pressione mediatica, spesso opprimente per chi scala rapidamente le vette dello sport mondiale, non sembra intaccare la sua serenità; Sinner ha anzi spiegato di aver vissuto un’evoluzione graduale dell’interesse intorno alla sua figura. «Io credo che tutta questa attenzione è una cosa bella, poi non è arrivata tutta insieme – ha precisato –. È andata a crescere». Una consapevolezza, la sua, che rivela una maturità rara per un ragazzo che, sulla terra rossa del Foro Italico, si trova ormai a un passo dal record di vittorie consecutive in casa - un dato che appartiene al passato glorioso del serbo Djokovic - senza però lasciarsi schiacciare dal peso della statistica. Nel frattempo, il tabellino parla chiaro: nessuno, al momento, regge il suo ritmo, e il prossimo ostacolo sulla strada verso il quarto turno si chiama Andrea Pellegrino.

Caldo torrido e spalti arancioni, i vip non mancano al Centrale

Nonostante la giornata afosa di questo lunedì 11 maggio – un caldo torrido che ha messo a dura prova gli spettatori – il centrale del Foro Italico si è nuovamente riempito, tinteggiato di arancione come ormai consuetudine quando scende in campo il numero 1. Attorno a lui, una folla eterogenea che mescola tifosi comuni a volti noti del panorama sportivo e dello spettacolo. Tra i presenti sugli spalti, ad assistere al secondo match di Sinner in questo Masters 1000, spiccavano nomi come Malen, Pisilli, Bove e Rocio Munos Moralez; personaggi che, come due giorni fa, hanno voluto tributare il loro omaggio al campione italiano, confermando come il fenomeno Sinner abbia ormai valicato i confini del semplice seguito tennistico per diventare un evento trasversale.

Dove seguire il torneo e la sfida con Pellegrino

Per chi volesse seguire il prosieguo degli Internazionali d’Italia 2026, la copertura televisiva e digitale è capillare: tutte le partite sono trasmesse in diretta tv via satellite sui canali di Sky Sport e in streaming sulle piattaforme SkyGo e NOW Tv, mentre il torneo ATP Masters 1000 maschile è disponibile anche su Tennis Tv. Un incontro al giorno, inoltre, viene offerto in chiaro su TV8. Sinner, da parte sua, non sembra concedere spazio ai pensieri sulla fama o sui record, ma ribadisce un approccio pragmatico: «Noi allenatori non possiamo controllare il risultato, ma possiamo pensare a migliorarlo come giocatore». Una filosofia che lo ha portato fin qui, a ridosso di un traguardo storico, senza mai dimenticare le sue radici e la sua identità di «persona normale».

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.