Milan e Paratici, affare definitivamente saltato: la squalifica blocca tutto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trattativa tra il Milan e Fabio Paratici si è interrotta senza possibilità di ripresa, dopo giorni di frenetiche consultazioni legali tra le parti. L’ex dirigente della Juventus, che sembrava essere l’uomo scelto per ricoprire il ruolo di direttore sportivo dei rossoneri, non arriverà dunque a Milano. A far naufragare l’accordo, che pure era stato a un passo dalla conclusione, è stata la squalifica ancora in corso a carico di Paratici, legata al processo sulle plusvalenze durante il suo periodo alla Juve e destinata a terminare solo il prossimo luglio.

Nonostante i tentativi degli avvocati di trovare una formula contrattuale che tenesse conto delle limitazioni imposte dalla sanzione, le clausole di uscita richieste dal Milan – necessarie per tutelarsi da eventuali sviluppi giudiziari – hanno reso impossibile chiudere l’intesa. Una situazione che, dopo un iniziale ottimismo, ha portato a un progressivo raffreddamento dei contatti, fino alla decisione di abbandonare del tutto la pista Paratici.

Con questa frenata brusca, il club rossonero si ritrova nuovamente a dover cercare un nome per la poltrona di ds, dopo aver valutato e poi accantonato anche l’ipotesi Igli Tare. Il dirigente albanese, che nelle scorse settimane era sembrato perdere quota a favore di Paratici, potrebbe ora tornare in ballo, anche se al momento non ci sono segnali concreti di un’accelerazione in quella direzione.

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