Genoa-Napoli, la rabbia dei liguri dopo il caso De Bruyne-Vasquez

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Genoa ha espresso frustrazione e sconcerto dopo la sconfitta contro il Napoli, tornando sull’episodio che ha preceduto il gol dell’1-0 segnato da Kevin De Bruyne nella gara di Marassi terminata 0-2. A quasi 24 ore dalla partita, il club ligure ha ribadito sui social la propria amarezza per la decisione arbitrale relativa al presunto fallo su Vasquez, non rilevato durante l’azione che ha portato al vantaggio degli azzurri. La sfida, rimasta sullo 0-0 fino all’83’, è stata quindi segnata dalle proteste della panchina rossoblù e dalle dichiarazioni dell’allenatore Daniele De Rossi.

Le proteste del Genoa dopo il gol di De Bruyne

La contestazione del Genoa è iniziata subito dopo la rete del Napoli, con De Rossi e la panchina ligure che hanno protestato per l’intervento del centrocampista belga su Vasquez nell’area rossoblù. Nel dopo-partita l’allenatore aveva spiegato di non aver mai visto un episodio simile in tutta la sua carriera, sottolineando il peso della decisione maturata durante una gara rimasta in equilibrio fino agli ultimi minuti. Anche il club, attraverso i propri canali social, ha scelto di proseguire la propria posizione, evidenziando quanto ogni punto possa essere determinante per gli obiettivi della squadra.

Il Genoa ha indicato proprio quell’azione come il momento centrale della partita contro il Napoli, sostenendo che il possesso conquistato da De Bruyne fosse arrivato dopo una spinta ai danni di Vasquez. La società ligure ha collegato la protesta al valore dei punti in classifica, spiegando che per la propria stagione una differenza minima può avere conseguenze importanti. La posizione del club ha seguito le rimostranze già espresse dal direttore sportivo Blazquez e dallo stesso De Rossi al termine dell’incontro.

La decisione arbitrale e il confronto sull’episodio

L’episodio che ha coinvolto De Bruyne e Vasquez è stato analizzato anche rispetto alla scelta dell’arbitro e del VAR, che non hanno interrotto l’azione prima della rete del Napoli. Secondo quanto riportato, per Orsato il contatto non era da considerare fallo e la decisione sarebbe stata in linea con un’interpretazione adottata in Europa. La valutazione dell’azione ha quindi aperto un confronto tra chi ha contestato il mancato intervento e chi ha considerato corretto lasciar proseguire il gioco.

Il punto centrale della discussione riguarda la lettura del contatto tra i due giocatori: da una parte il Genoa ha parlato di un fallo evidente che avrebbe modificato l’andamento della partita, dall’altra è stata riportata una diversa interpretazione secondo cui sarebbe stato Vasquez a tagliare la traiettoria e a finire davanti a De Bruyne. La formula del “play on”, cioè la scelta di lasciar correre l’azione, è diventata così il riferimento principale nel dibattito nato dopo il gol del Napoli.

La sfida di Marassi e le conseguenze delle proteste

La partita tra Genoa e Napoli era rimasta bloccata sul risultato di 0-0 fino alla fase finale, quando la rete di De Bruyne ha cambiato l’equilibrio dell’incontro. Il successivo raddoppio degli azzurri ha chiuso la gara sullo 0-2 e ha lasciato al Genoa la sensazione di aver perso un risultato che avrebbe potuto essere diverso. Le proteste della società ligure si sono concentrate quindi su un singolo episodio ritenuto decisivo per il risultato finale.

Il caso De Bruyne-Vasquez ha portato nuovamente al centro dell’attenzione il tema delle decisioni arbitrali e dell’utilizzo del VAR, dopo una partita caratterizzata dalla tensione degli ultimi minuti. Il Genoa ha mantenuto la propria posizione pubblica, mentre l’interpretazione dell’azione è stata collegata anche al nuovo orientamento indicato nelle valutazioni arbitrali riportate dopo l’incontro. La discussione è rimasta legata al gol che ha sbloccato la gara e alle conseguenze dello 0-2 subito contro il Napoli.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.