Un pari che sa di rimpianto per il Milan a Firenze, Nkunku si conferma decisivo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Un altro episodio, il terzo consecutivo dopo quelli contro il Verona, nella parabola ascendente di Christopher Nkunku ha permesso al Milan di lasciare Firenze con un punto, in una partita che, per lunghi tratti, aveva visto i rossoneri in affanno. L’1-1 maturato all’Artemio Franchi, dove i viola erano passati in vantaggio con Comuzzo, consegna infatti una statistica importante alla squadra di mister che, dopo diciannove giornate, può contare su un solo ko in campionato. Un dato, questo, che colloca il percorso attuale del club rossonero tra i migliori dell’era dei tre punti a vittoria, alla stregua di stagioni come il 1995/96, il 2003/04 e il 2004/05, tutte concluse con la conquista dello scudetto.

Il gol del pareggio e le parole di un protagonista

A rendere possibile questo pareggio, che permette temporaneamente al Milan di conservare il secondo posto in classifica, è stato il solito Nkunku, capace di entrare e cambiare le sorti di una gara che sembrava sfuggire di mano. Il francese, con un movimento fulmineo e una conclusia precisa, ha risolto una azione collettiva di pregevole fattura, eludendo la sorveglianza di Comuzzo e superando un De Gea che, fino a quel momento, aveva opposto un muro a Christian Pulisic, autore di diverse occasioni ma non di precisione sotto porta. Il gol del pari, arrivato a pochi minuti dalla fine, ha spento gli entusiasmi di una Fiorentina che si era dimostrata compatta e pericolosa, e ha regalato ai rossoneri una rimonta dal sapore importante.

Le valutazioni sul campo e la reazione viola

Proprio Pulisic, nonostante le finalizzazioni poco felici, è stato tra i più vivaci in campo, mettendo in difficoltà la difesa avversaria e in particolare Pongracic, il quale ha faticato non poco a contrastarne la rapidità. Sul versante opposto, oltre al già citato e decisivo intervento di De Gea, si è distinto Dodo per freschezza e iniziativa, mentre Comuzzo, autore del vantaggio viola con un imperioso colpo di testa, ha visto offuscata la sua prova proprio dall’azione di Nkunku per il gol milanista. Una partita, quella di ieri, che ha lasciato l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, con sentimenti contrastanti: soddisfatto per la prestazione offerta dalla sua squadra, la quale ha saputo “soffrire” e competere con una formazione di altissimo livello individuale, ma al tempo stesso deluso per non aver chiuso i conti.

La dichiarazione a sorpresa del salvatore rossonero

A conclusione della gara, mentre le statistiche parlavano chiaro sulla solidità del Milan in questa stagione, è arrivata una dichiarazione altrettanto netta dal suo uomo del momento. Christopher Nkunku, intercettato dai microfoni a bordo campo, ha voluto chiarire senza mezzi termini il proprio futuro: “Voglio restare qua”. Una affermazione perentoria, che spegne sul nascere ogni tipo di speculazione e che suona come un ulteriore segnale di un ambiente capace di trattenere i suoi protagonisti, i quali, partita dopo partita, stanno costruendo un percorso di assoluto rilievo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.