Villa Pamphili, i pm interrogano la madre di Anastasia: "Uccisa da Kaufmann"
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Redazione Interno
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La Procura di Roma ha ufficialmente iscritto Francis Kaufmann nel registro degli indagati per il reato di "duplice omicidio aggravato", ipotizzando che a villa Pamphili si sia consumato l’ennesimo femminicidio della Capitale. Non solo la piccola Andromeda, di appena un anno, ma anche sua madre, Anastasia Trofinova, 28 anni, sarebbe stata uccisa dal compagno, il regista americano già accusato della morte della bambina.
Mentre gli inquirenti preparano una rogatoria internazionale per ascoltare Tatiana Zemliakova, madre e nonna delle vittime, che si è rivolta al programma Chi l’ha visto, emerge un nuovo elemento: secondo le prime ricostruzioni, Anastasia sarebbe stata soffocata, con la bocca e il naso coperti, prima di essere abbandonata insieme alla figlia nel parco romano.
Un testimone, interrogato nei giorni scorsi, ha riferito di aver visto Kaufmann ubriaco in preda a un’agitazione incontrollata, mentre minacciava gli agenti che tentavano di calmarlo. L’uomo, arrestato in Grecia e ora estradabile, era stato notato più volte nei giorni precedenti vagare per le strade di Roma in stato confusionale.
Gli accertamenti autoptici, uniti alle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno permesso di stabilire con certezza l’identità delle vittime, spingendo la magistratura a ricostruire gli ultimi movimenti del principale sospettato. Se inizialmente Kaufmann era accusato solo della morte della neonata, oggi gli inquirenti ritengono che abbia agito con premeditazione anche contro Anastasia, in un escalation di violenza che potrebbe trovare conferma nelle testimonianze e nei riscontri tecnici.




