Le borse europee volano, Milano tocca nuovi massimi dopo l’intesa Usa-Cina
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Redazione Economia
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Piazza Affari ha aperto la settimana in netto rialzo, trascinata dall’ottimismo che ha investito i mercati europei dopo l’annuncio di un primo accordo tra Stati Uniti e Cina sui dazi commerciali. Il Ftse Mib, già protagonista di una settimana positiva, ha superato la soglia psicologica dei 40mila punti, chiudendo a 40.165 con un balzo del 2%. Un risultato che, seppur influenzato dalle dinamiche globali, conferma la solidità del listino italiano.
A Francoforte, intanto, il titolo Prosiebensat ha registrato un’impennata del 17,7% dopo l’offerta pubblica di acquisto lanciata da Ppf, dimostrando come le operazioni societarie continuino a muovere i mercati. Sul fronte valutario, l’euro ha mantenuto una posizione stabile contro il dollaro, mentre l’oro – spesso considerato un bene rifugio – ha visto fluttuazioni minime, segno che gli investitori sembrano privilegiare il rischio in questa fase.
New York, al contrario, ha mostrato segnali contrastanti: il Dow Jones ha perso lo 0,29%, attestandosi a 41.249,38 punti, mentre il Nasdaq 100 è rimasto sostanzialmente piatto, chiudendo ai livelli di venerdì. In Asia, Tokyo ha chiuso con un timido +0,38%, mentre Shenzhen si è mantenuta invariata, riflettendo l’attesa per gli sviluppi delle trattative commerciali.
Tra i titoli più performanti a Milano spiccano Stellantis, Unicredit e StMicroelectronics, insieme a realtà come Moncler e Technoprobe, che hanno beneficiato del clima positivo. Anche il settore energetico, con Snam e Terna, ha contribuito al rally, mentre Fincantieri e Leonardo hanno cavalcato l’onda degli acquisti.




