Roma batte il Parma e ritorna in vetta, Svilar para tutto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata dove il risultato era più che mai necessario, la Roma ha trovato la strada per riemergere da un periodo complesso, superando per 2-1 un Parma ostico e ritrovando, seppur per un soffio, la vetta della classifica a pari merito con il Napoli. L'Olimpico, dopo le batoste recenti, ha finalmente potuto esultare, assistendo a una partita che si è sbloccata solo dopo l'intervallo, con i giallorossi capaci di ribaltare le dinamiche di un primo tempo in cui erano apparsi in netta difficoltà. I ducali, infatti, avevano tenuto bene il campo, creando le occasioni più pericolosi e costringendo il portiere di casa a interventi di alto livello, come il riflesso istintivo su un tiro di Estevez da posizione centrale. La ripresa, però, ha visto una squadra diversa, più determinata e concreta, in grado di chiudere le azioni con la freddezza che era mancata nella prima frazione di gioco.

Le pagelle della Roma: Hermoso e Dovbyk decidono, Svilar salva

Svilar, che molti pensavano potesse avere una serata tranquilla, ha invece vestito i panni dell'uomo indispensabile, confermandosi una garanzia tra i palari. Superato un brevissimo momento di iniziale appannamento, il portiere ha prodotto una prestazione di livello, coronata da una parata miracolosa su un tentativo di Sorensen che ha lasciato a bocca aperta. Sulla linea difensiva, Mario Hermoso ha firmato il gol dello sblocco, un colpo di testa che ha trovato, è vero, anche un concorso di colpe nella retroguardia avversaria, ma che ha avuto un peso specifico decisivo per le sorti dell'incontro; al suo operato, tuttavia, si sarebbero preferite meno titubanze quando la palla era ai suoi piedi e una minore frequenza di incomprensioni con i compagni di reparto. Gianluca Mancini, dal canto suo, è stato il mastice e il collante di una difesa che a tratti sembrava cedere senza un preavviso plausibile, dimostrando una leadership fondamentale in fase di contenimento.

La risposta dei giallorossi e il gol di Dovbyk

Dopo il vantaggio, la squadra ha ritrovato quella sicurezza che sembrava smarrita, gestendo meglio le fasi e cercando il raddoppio che è poi arrivato con Artem Dovbyk. L'attaccante ucraino ha firmato la rete del 2-0 con un preciso sinistro piazzato all'incrocio dei pali, un gol che ha sancito la sua risurrezione in un momento personale non facile e che ha dato alla formazione la tranquillità necessaria per amministrare il finale. Quel secondo gol, peraltro, si è rivelato fondamentale, perché ha permesso di assorbire con minore ansia il momentaneo 2-1 siglato da Circati, che ha riacceso le speranze dei parmensi negli ultimi scampoli di gioco.

Le valutazioni sul Parma e le conclusioni

Sul fronte opposto, il Parma ha mostrato ottime cose nella prima ora di gioco, imponendo il proprio gioco e mettendo a disagio i padroni di casa con una pressione aggressiva e transizioni veloci. Tuttavia, l'incapacità di concretizzare le occasioni create, unita alla sterzata offensiva della Roma all'inizio del secondo tempo, ha finito per condannare la squadra emiliana a una sconfitta che, seppur di misura, risulta amara per il modo in cui è maturata. Bernabé, nonostante alcune buone intuizioni, non è riuscito a imprimere la giusta qualità nel settore decisivo, mentre l'attacco, con le coppie formate da Cutrone e Pellegrino, non ha mai realmente morso, trovando sempre tra i piedi un difensore avversario o l'ultimo, insormontabile, baluardo rappresentato da Svilar.

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