Omicidio a Scampia. Camillo Esposito ucciso in un salone di barbiere
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella tarda serata di ieri, Scampia è stata teatro di un brutale omicidio. Camillo Esposito, 29 anni, è stato freddato a colpi di pistola mentre si trovava in un salone di barbiere in via Arcangelo Ghisleri. Il killer, entrato nel negozio, ha aperto il fuoco, sparando diversi colpi prima di fuggire a bordo di un'auto su cui lo attendeva un complice. La polizia è intervenuta rapidamente, ma per Esposito non c'è stato nulla da fare.
Camillo Esposito non era un nome nuovo per le forze dell'ordine. Con precedenti penali per rapina e porto abusivo di armi, la sua morte sembra rientrare in un contesto di regolamento di conti. Scampia, quartiere noto per le sue problematiche legate alla criminalità organizzata, è spesso scenario di episodi di violenza legati a faide interne tra clan.
Le autorità hanno immediatamente avviato le indagini per risalire ai responsabili dell'omicidio. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d'urgenza una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, prevista per domani mattina. L'obiettivo è intensificare i controlli sul territorio e prevenire ulteriori episodi di violenza.
Il Prefetto di Bari ha disposto l'immediata intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine nell'area interessata. Questa misura è volta a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a prevenire ulteriori atti di violenza.




