Trump ad Hamas: "Ultimatum per gli ostaggi" durante la finale Us Open
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Redazione Esteri
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Mentre a New York infuriava la battaglia tennisistica tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, culminata con la vittoria dello spagnolo, un altro protagonista assoluto della scena internazionale ha scelto quel palcoscenico globale per lanciare un messaggio di gravità assoluta. Alle 21:27 ora italiana, infatti, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato sul suo social Truth un post diretto ad Hamas, con toni che non lasciano spazio a interpretazioni. L’ultimatum, che ha immediatamente catturato l’attenzione delle agenzie di tutto il mondo, recitava testualmente: «Rilasciate tutti gli ostaggi o ci saranno conseguenze».
La tempistica dell’intervento, che ha coinciso con uno dei momenti cruciali dell’incontro di tennis, ha contribuito ad amplificarne la portata, considerando anche le misure di sicurezza senza precedenti che avevano già ritardato l’inizio della finale. Nel messaggio, tradotto integralmente, Trump ha affermato: «Chiedo ad Hamas di accettare le mie condizioni per far tornare gli ostaggi e porre fine alla guerra, questo è il mio ultimo avvertimento». Aggiungendo, in un passaggio cruciale, che gli israeliani avrebbero già accettato le sue proposte e che, in caso di rifiuto, le conseguenze per il gruppo sarebbero state inevitabili.
Questo episodio si inserisce in un contesto diplomatico più ampio, che lo stesso presidente ha delineato al suo rientro a Washington. Trump ha espresso una certa dose di ottimismo, dichiarando: «Penso che avremo un accordo su Gaza molto presto», definendo il conflitto un “problema enorme” la cui risoluzione è prioritaria per tutta la regione. Le sue parole lasciano intendere che sullo sfondo esista una proposta concreta, avanzata dagli Stati Uniti, che punta a un cessate il fuoco immediato abbinato al rilascio dei quarantotto ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas.




