Putin riconfermato presidente fino al 2030
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Redazione Esteri
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Vladimir Putin, presidente della Federazione russa, sarà al potere fino al 2030, quando compirà 78 anni. Questo è il risultato del plebiscito svolto nel fine settimana, un evento dall'esito scontato grazie alla riforma costituzionale del 2020 che gli consente di aggirare il limite dei due mandati.
La protesta silenziosa
Il giorno delle elezioni, domenica 17 marzo, lunghe code si sono formate fuori dai seggi di Mosca, San Pietroburgo e altre città, fino alle gelide lande della Siberia. Questa coda è diventata il simbolo della resistenza russa, una protesta silenziosa, pacifica ma visibile, contro la quinta rielezione di Putin.
Risultati delle elezioni
Dopo il plebiscito, Putin è stato confermato presidente con l'87% dei voti. Questo gli garantisce il controllo del Paese per la quinta volta e quel potere che già gestisce da 24 anni, alternandosi nel ruolo di presidente e di primo ministro.
Messaggio alla Nato
Nel discorso della vittoria, pronunciato nella sede elettorale a Mosca, Putin ha avvertito che "nessuno riesce o riuscirà a spaventarci" e che "tutti i piani grandi o grandiosi previsti saranno sicuramente realizzati". Ha anche lanciato un messaggio alla Nato: "Siamo a un passo da guerra mondiale". Con queste parole, Putin ha voluto sottolineare che la Russia sarà più forte ed efficace.




