Filomena Greco, candidata antimafia, nella lista degli impresentabili
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Redazione Interno
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Filomena Greco, già sindaco di Cariati e ora candidata al Parlamento europeo con la lista Stati Uniti d’Europa, si ritrova nella lista dei cosiddetti “impresentabili” della Commissione parlamentare antimafia. Questo a causa di un procedimento penale di primo grado, relativo a fatti ormai prescritti e ai quali afferma di essere completamente estranea. Nonostante ciò, Greco non ha perso la sua determinazione e continua a combattere contro i clan.
Greco, da sindaco di frontiera, ha fatto della lotta ai clan una bandiera. Ora, però, si ritrova additata per un abbaglio o una becera vendetta politica. Nonostante le accuse, Greco rimane ferma nel suo impegno e afferma: “sono e resterò la donna che combatte i clan”.
Nella black list dell’Antimafia per violazione del codice di autoregolamentazione sono finiti in sette, esponenti di FdI, Forza Italia, Pd e Stati Uniti d’Europa. Sono gli «impresentabili», perché hanno procedimenti penali in corso o condanne patteggiate. Lo screening della commissione, guidata da Chiara Colosimo, non ferma la loro corsa verso Bruxelles. Ma è un alert, con una valenza etica. E un impatto politico non proprio di poco conto.
In risposta al tran-tran mediatico innescato dalla presenza del suo nominativo nella lista dei candidati "impresentabili", Greco ha scritto un post sui social. In esso, ribadisce la sua estraneità ai fatti e riafferma il suo impegno nella lotta contro i clan.




