Ex Ilva, Urso disponibile a incontrare le autorità di Taranto prima dell’accordo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, si è detto pronto a confrontarsi con i rappresentanti istituzionali di Taranto prima della riunione sull’accordo di programma interistituzionale in calendario per il 12 agosto al Mimit. Fonti del ministero hanno precisato che l’incontro, qualora richiesto, potrebbe coinvolgere i sindaci di Taranto e Statte, il presidente della Provincia e, eventualmente, anche il governatore della Puglia.

La trattativa per il futuro dell’ex Ilva, che da mesi divide governo ed enti locali, si avvicina a una scadenza cruciale. Mentre il governo insiste sulla necessità di preservare un asset industriale strategico, le amministrazioni territoriali chiedono garanzie concrete sulla decarbonizzazione e sulla tutela della salute pubblica. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha rimandato indietro l’accordo interministeriale, ritenendolo insufficiente, e ha evitato di portarlo in consiglio comunale nonostante le pressioni.

Francesco Brigati, segretario generale della Fiom-Cgil Taranto, ha proposto di introdurre una clausola vincolante nell’accordo di programma per accelerare la transizione ecologica. La sua richiesta arriva a poche ore dal vertice al Mimit, che riunirà commissari straordinari, rappresentanti regionali e ministeriali. La partita, definita da Urso «il giorno della responsabilità», si gioca su due fronti: la salvaguardia dell’occupazione e il rispetto degli impegni ambientali, in un territorio già segnato da anni di battaglie legali e inchieste.

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