Sciopero a Torino, lavoratori, studenti e precari in corteo
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Redazione Interno
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TORINO – Oggi, a partire dalle 9, un corteo organizzato da CGIL e UIL ha preso il via da Porta Susa, coinvolgendo migliaia di lavoratori, studenti e precari dell'Università di Torino. La manifestazione, indetta per protestare contro la finanziaria del governo Meloni, ha visto una partecipazione massiccia, con numerose aziende e scuole chiuse.
Il corteo, che si è snodato per le vie della città, ha incontrato non poche difficoltà: buona parte dei manifestanti è rimasta bloccata in via Pietro Micca, senza riuscire a entrare in piazza Castello. Giorgio Airaudo, uno dei rappresentanti sindacali, ha dichiarato: «Oggi c'è una precettazione, ma al ministro Salvini dico di preoccuparsi di fare arrivare i treni in orario». Maria Letizia, conducente Gtt, ha aggiunto: "Caro Salvini, i cittadini i disagi li vivono tutti i giorni. E le responsabilità dello sciopero non sono solo a carico del sindacato, ma di chi determina le nostre condizioni di lavoro e non rinnova i nostri contratti".
La protesta ha coinvolto anche gli studenti, che hanno bloccato il Campus Einaudi, manifestando contro la riforma della ministra dell'Istruzione Annamaria Bernini e i tagli all'istruzione. Ieri sera, giovedì, un gruppo di attivisti di Cambiare Rotta ha occupato Palazzo Nuovo, con tanto di tenda, per poi unirsi al corteo generale dei sindacati.
Il corteo si è concluso in piazza Castello, dove i rappresentanti dei sindacati hanno tenuto i loro discorsi.




