Aggressione a Ceccano, pitbull azzanna una bimba di due anni: il padre la salva uccidendo il cane a coltellate
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Redazione Interno
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La notte di giovedì 12 febbraio si è trasformata in un incubo per una famiglia di Ceccano, in provincia di Frosinone, dove una bambina di appena due anni è stata aggredita senza un apparente preavviso dal cane di famiglia, un pitbull. È accaduto intorno alle 22.30 all'interno di un appartamento, e secondo una prima ricostruzione dei fatti, affidata ai carabinieri della Sezione Radiomobile di Frosinone intervenuti sul posto, l'animale avrebbe azzannato la piccola a un braccio per poi scagliarla con violenza dapprima al suolo e successivamente contro una parete della stanza. La furia inaspettata del cane, un esemplare di una razza per la quale non sono richieste particolari misure di contenimento ma che è spesso al centro di dibattiti sulla sua gestione, ha costretto un uomo di 42 anni, il padre della bimba, a un intervento disperato per strappare la figlia da quella morsa.
La dinamica dell'accaduto e il gesto disperato del padre
Nella concitazione di quei momenti, come riferito dalle prime sommarie informazioni raccolte dai militari, il 42enne ha afferrato un coltello e colpito più volte il pitbull, riuscendo così a liberare la bambina e a metterla in salvo. Le ferite inferte al cane, un gesto estremo dettato dalla necessità immediata di salvare la figlia, si sono purtroppo rivelate fatali per l'animale, che è morto poco dopo. Nell'abitazione, al momento dell'aggressione, c'erano altre persone, verosimilmente i familiari della piccola, e sono state loro stesse, insieme al padre, a lanciare l'allarme e a richiedere l'intervento del 112. Sul posto, oltre ai carabinieri, sono giunti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure alla bimba e all'uomo, il quale, nel corso della colluttazione per liberare la figlia, aveva riportato a sua volta qualche lesione.
Il trasporto d'urgenza al Bambino Gesù e le condizioni dei feriti
La gravità delle ferite riportate dalla piccola, che non si limitavano alla profonda morsa al braccio ma includevano anche i traumi dovuti all'impatto con il pavimento e la parete, ha reso necessario il trasporto d'urgenza con l'eliambulanza. La bimba è stata così elitrasportata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove è giunta in codice giallo e dove i medici le hanno riservato le cure del caso; le sue condizioni, per quanto serie, non sarebbero tali da far temere per la sua vita. Il padre, il 42enne che con il suo gesto ha messo fine all'aggressione, è stato invece accompagnato con un'ambulanza all'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, dove è stato medicato per le ferite riportate e giudicato guaribile in codice verde, a indicare una prognosi di minore entità e l'assenza di pericolo per la sua incolumità.
Le indagini in corso per chiarire l'esatta dinamica
I carabinieri della stazione di Ceccano, che hanno avviato gli accertamenti di rito, stanno ora lavorando per ricostruire nei dettagli l'esatta dinamica di quanto accaduto in quell'appartamento poco prima delle 22.30. Gli inquirenti stanno ascoltando i presenti e raccogliendo ogni elemento utile a comprendere cosa possa avere innescato la reazione improvvisa e violenta del pitbull, un animale che fino a quel momento, verosimilmente, non aveva mai manifestato comportamenti aggressivi. Tra gli aspetti su cui si cerca di fare chiarezza vi è anche la gestione e la custodia del cane, per verificare se fossero state rispettate tutte le normative e le precauzioni del caso, in un'indagine che si concentra sui fatti e sulla ricostruzione oggettiva di una serata di terrore familiare.




