Adani esalta il Milan: "A Bologna una partita completa, segnale forte per il campionato"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’analisi, come spesso accade, arriva a partita conclusa e si dipana sui social, dove Lele Adani, attraverso i canali di “Viva El Futbol”, ha voluto sottolineare con toni entusiastici il valore della vittoria del Milan al Dall’Ara. “Non abbiamo fatto un’analisi ieri della partita del Milan a Bologna, che ha fatto una super partita”, ha esordito l’opinionista, per poi aggiungere, senza mezzi termini, che finalmente i rossoneri, “dopo un lungo periodo, sono tornati a fare una partita vera, completa, dall’inizio alla fine”. Un giudizio netto, il suo, che trova riscontro nei fatti di campo: il 3-0, maturato con le reti di Loftus-Cheek, Nkunku e Rabiot, ha chiuso una prova di solidità e qualità tecnica, con la squadra di Massimiliano Allegri capace di imprimere il ritmo all’incontro e di chiuderlo praticamente all’inizio della ripresa.

Il club conferma: "Prestazione inappuntabile, è un grande segnale"

Sulla stessa linea, del resto, si è posto il club rossonero attraverso il proprio sito ufficiale, commentando il successo come “un grande segnale” sia per la squadra stessa che per l’intero percorso di campionato. Il febbraio milanista, ha sottolineato la nota, è iniziato con “una delle migliori partite della stagione”, definendo “grande” il Milan che si è imposto con un tale risultato sul campo di una Bologna fino a quel momento assai solida. Un giudizio, questo, che non ignora le difficoltà avversarie ma che anzi le menziona, evidenziando come la prestazione sia stata “di quelle inappuntabili, da grande squadra” nonostante le assenze importanti nello schieramento.

Le riflessioni di Adani sul calo del Bologna

Proprio il momento negativo dei felsinei, d’altronde, offre lo spunto ad Adani per una riflessione più ampia, che va oltre la semplice cronaca della gara. Lo smarrimento che oggi attanaglia l’ambiente bolognese, secondo l’analista, è legato a un calo di rendimento apparso improvviso e di difficile spiegazione: da una media di due punti a partita nelle prime dodici giornate, infatti, la squadra è scesa a un misero mezzo punto nelle successive undici, nonostante la guida tecnica e l’organico siano rimasti gli stessi. “Sì, ok gli infortuni”, concede Adani, ma si chiede poi retoricamente se alcune assenze possano giustificare un crollo così netto e prolungato, trovando la cosa “poco credibile”.

Il lavoro di Allegri e le lodi di Stramaccioni

A rendere ancor più significativa la vittoria milanista, contribuiscono infine le valutazioni sul lavoro svolto dallo staff tecnico. Andrea Stramaccioni, nel suo intervento, ha voluto evidenziare in particolare “il lavoro straordinario di Allegri” su elementi come Bartesaghi e Athekame, ponendo l’accento su quel miglioramento individuale che, sommandosi, costruisce una squadra più compatta e affidabile. Una prova, quella di Bologna, che si è distinta per intensità e convinzione, lasciandosi alle spalle le incertezze di un periodo meno luminoso e proiettando i rossoneri verso i prossimi impegni con un rinnovato spirito.

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