Terremoto in Cina: bilancio provvisorio di 118 morti e oltre 500 feriti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un terremoto devastante ha colpito il nordovest della Cina, causando almeno 118 morti e costringendo migliaia di persone a sfollare. Le province più colpite sono state Gansu e Qinghai. Il sisma, di magnitudo 6.2, è avvenuto attorno alla mezzanotte ora locale, con epicentro a Liugou, nei pressi della città di Linxia, e a una profondità di 12 chilometri.

L'agenzia ufficiale cinese Xinhua ha riferito di 105 morti e 199 feriti solo nella provincia di Gansu, e altre 15 vittime nella vicina provincia di Qinghai. Il numero di feriti sarebbe superiore a 500. Il presidente Xi Jinping ha sollecitato sforzi "a tutto campo" nelle attività di ricerca, salvataggio e soccorso dopo il sisma.

Il terremoto è stato seguito da diverse scosse di assestamento più lievi. Nel 2008, un terremoto di magnitudo 7,9 nella stessa zona ha causato più di 87.000 morti o dispersi. Taiwan ha offerto il suo aiuto a Pechino per far fronte alla situazione di emergenza.

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