Liberazione degli ostaggi in Gaza: un'operazione di successo dell'esercito israeliano
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Redazione Esteri
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L'esercito israeliano ha condotto un'operazione di successo nel centro della Striscia di Gaza, liberando quattro ostaggi che erano in mano ad Hamas. I quattro, Noa Argamani, Almog Meir Jan, Andrey Kozlov e Shlomi Ziv, erano stati rapiti il 7 ottobre durante l'attacco di Hamas al festival musicale Supernova.
Dettagli dell'operazione
L'operazione di liberazione è stata condotta dalle Forze di difesa israeliane (Idf) in collaborazione con lo Shin Bet e la polizia israeliana. La notizia è stata riferita dalla tv Kan, che ha confermato la liberazione dei quattro ostaggi.
Il ritorno a casa
Noa Argamani, simbolo del rapimento del 7 ottobre, ha potuto finalmente riabbracciare il padre. "Non ti abbiamo dato per persa neanche per un momento. Non so se tu lo credevi, ma noi lo credevamo e sono felice che sia successo", ha detto Benjamin Netanyahu nella telefonata con Noa. La ragazza, visibilmente emozionata, ha risposto: "Sono emozionata, non parlo ebraico da così tanto tempo".
Condizioni di salute degli ostaggi
Noa Argamani, così come gli altri tre ostaggi, è in buona salute ed è attualmente ricoverata all'ospedale Tel HaShomer. La notizia della loro liberazione ha attraversato tutta Tel Aviv, portando sollievo e gioia tra la popolazione. Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il presidente israeliano Issac Herzog hanno parlato al telefono con Noa, congratulandosi per il suo coraggio e la sua forza.




