Nba, Thunder primi a Ovest: vittoria sui Clippers e vetta aritmetica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gli Oklahoma City Thunder, che già da tempo avevano trasformato la loro corsa in una sorta di marcia trionfale inarrestabile, hanno messo il sigillo sulla vetta della Western Conference con una vittoria netta – 128-110 – sui Los Angeles Clippers, risultato che consegna loro matematicamente il primo posto a Ovest per la terza annata di fila. I campioni in carica, reduci da un filotto di sette successi consecutivi e da un ruolino di 19 trionfi nelle ultime 20 partite, salgono a un record di 64-16 a due giornate dal termine della regular season, blindando così la testa di serie numero 1 non solo nella loro conference ma nell’intera lega. A trascinare la squadra, nell’occasione, è stato il centro Chet Holmgren, il quale ha firmato una doppia-doppia da 30 punti e 14 rimbalzi, mentre l’mvp Shai Gilgeous-Alexander ha contribuito con 20 punti e 11 assist, tenendo peraltro viva la sua personale striscia di partite consecutive in doppia cifra (arrivata ormai a 141) nonostante l’intero quarto periodo trascorso comodamente in panchina.

La notte delle conferme tra Denver, Cleveland e Phoenix

Nella stessa notte, altre franchigie hanno messo a referto vittorie significative: gli Spurs, i Nuggets, i Cavaliers e i Suns si sono imposti nei rispettivi incontri, con Denver che prosegue la sua rincorsa utile per consolidare le posizioni di vertice a Ovest. Nikola Jokic, dal canto suo, ha firmato la trentaquattresima tripla doppia stagionale, un numero che ne certifica l’incredibile continuità di rendimento, mentre a Detroit i Pistons hanno ritrovato Cade Cunningham, il cui rientro in campo ha dato nuova linfa alla squadra. Nessun particolare episodio di cronaca nera ha segnato la notte, limitandosi gli sviluppi al puro ambito sportivo e giudiziario – laddove per “giudiziario” s’intende il verdetto senza appello del campo.

La marcia dei Thunder: numeri e protagonisti di una stagione da record

Quella degli Oklahoma City Thunder, va detto, è una cavalcata che trova nella solidità difensiva e nella profondità del roster i suoi pilastri portanti: Holmgren, con la sua capacità di alternarsi tra pitturato e perimetro, e Gilgeous-Alexander, leader tecnico e carismatico, ne rappresentano i due volti principali. La vittoria sui Clippers – squadra che lotta per agganciare i play-in – è arrivata grazie a un parziale decisivo nel terzo quarto, quando i padroni di casa hanno allungato fino a +18, gestendo poi il vantaggio senza patemi. I Clippers, privi di alcuni effettivi chiave, non sono riusciti a reggere l’urto fisico e ritmico imposto dai campioni in carica, i quali hanno così potuto festeggiare con un turno di riposo anticipato per i loro titolari.

Tre curiosità dalla notte Nba: Okc prima, il ritorno di Cunningham e l’ennessima tripla doppia di Jokic

Tre, in sintesi – se così si può dire senza cadere nel luogo comune – gli aspetti da non perdere di questa tornata: l’aritmetica conquista del primo posto a Ovest da parte di Oklahoma City, il ritorno in gran spolvero di Cade Cunningham a Detroit dopo l’assenza forzata, e l’ennesimo capolavoro statistico di Nikola Jokic, che con la sua trentaquattresima tripla doppia continua a riscrivere i parametri del ruolo di centro. I Thunder, a due partite dal termine, possono quindi permettersi di gestire le energie in vista dei play-off, mentre per gli avversari della Western non resta che prepararsi a dover passare attraverso il Pista dell’Oklahoma City Arena, dove nessuno – finora – è riuscito a imporre la propria legge con continuità.

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