Trump fa causa al Wall Street Journal e a Murdoch per 10 miliardi: guerra sui legami con Epstein

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump ha deciso di passare al contrattacco, presentando una causa per diffamazione da almeno 10 miliardi di dollari contro il Wall Street Journal e il magnate dei media Rupert Murdoch. La denuncia, depositata presso il tribunale federale di Miami, arriva dopo la pubblicazione di un articolo che ripercorreva i rapporti tra l’attuale presidente degli Stati Uniti e il finanziere Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere nel 2019. «Abbiamo avviato un procedimento contro chiunque abbia contribuito a diffamarmi con un articolo falso e malevolo», ha scritto Trump su Truth Social, definendo il giornale «inutile».

I legami tra Trump ed Epstein, documentati da foto e testimonianze, risalgono agli anni Novanta, quando i due frequentavano gli stessi ambienti. L’amicizia si interruppe nel 2004, ma le ombre su quegli anni restano. Epstein, condannato per pedofilia, si è tolto la vita in circostanze ancora controverse, mentre Trump ha proseguito la sua ascesa, diventando presidente nonostante le numerose accuse giudiziarie.

L’articolo del Wall Street Journal, che ha scatenato la furia di Trump, riporta un aneddoto secondo cui il tycoon avrebbe inviato a Epstein, in occasione del suo cinquantesimo compleanno, un disegno osceno raffigurante una donna nuda. Un dettaglio che, se confermato, potrebbe riaccendere il dibattito sulla natura della loro relazione. Murdoch, da parte sua, non ha bloccato la pubblicazione, dando il via a uno scontro senza esclusione di colpi tra due figure abituate a vincere.

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