Il Milan vince a Lecce e archivia la notte di Cremona
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Redazione Sport
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Massimiliano Allegri, dopo il pesante fiasco interno contro la Cremonese che aveva gettato il club in un clima di profonda inquietudine, può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La squadra rossonera, infatti, è riuscita a imporsi per 2-0 sul campo di un Lecce ostico, mettendo in bacheca il primo successo stagionale e interrompendo una sequenza negativa che rischiava di avere conseguenze già così precoci. A segnare, in una ripresa di gran lunga migliore di un primo tempo claudicante, sono stati Ruben Loftus-Cheek, abile a sfruttare una punizione precisa di Luka Modric, e Christian Pulisic, che ha approfittato di un macroscopico errore della retroguardia salentina.
La partita, in verità, aveva preso una piega che per lunghi tratti sembrava richiamare gli spettri della performance fallita contro i grigiorossi: il Milan era apparso timoroso in fase difensiva, mostrando una qualità complessiva nelle giocate davvero bassa e dimostrando di avere pochissime idee per scardinare la compagine pugliese. La luce, come detto, si è accesa dopo l’intervallo, anche grazie all’ingresso in campo di alcuni elementi che hanno saputo dare una scossa decisiva.
Proprio al tecnico toscano sono seguite le parole più significative, rivolte ai microfoni di Milan TV, con cui ha analizzato la prestazione collettiva. "Stasera in alcune situazioni potevamo fare meglio. Detto questo siamo contenti del risultato, vincere a Lecce è sempre difficile", ha dichiarato Allegri, che ha poi voluto spendere un commento positivo per uno dei suoi: "Son contento perché Estupinan ha fatto un po' di fatica, ma nel secondo tempo è cresciuto molto". Un giudizio che, in effetti, ben sintetizza la gara del gruppo: stentata all’inizio, ma poi in netta crescita.




