Tajani: "Nessun rischio per gli italiani irregolari negli Usa, non finiranno a Guantanamo"
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Redazione Esteri
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha escluso che cittadini italiani privi di regolari documenti di soggiorno negli Stati Uniti possano essere trasferiti nella base militare di Guantanamo, a Cuba, dove l’amministrazione Trump intende deportare migliaia di stranieri irregolari. "Non c’è nessuna comunicazione ufficiale, solo un articolo di giornale", ha precisato Tajani, riferendosi alla notizia riportata dal Washington Post secondo cui le autorità statunitensi avrebbero avviato un piano di espulsioni di massa verso il centro di detenzione cubano.
L’Italia, ha aggiunto il ministro, ha già chiarito la propria posizione rispondendo a un questionario inviato dagli Usa: "Siamo pronti ad accogliere i nostri concittadini irregolari, nel rispetto dei loro diritti e delle norme consolari". L’eventuale trasferimento forzato a Guantanamo riguarderebbe, dunque, solo cittadini di Paesi che si rifiutano di riprendersi i propri irregolari. Tajani ha assicurato che Roma mantiene contatti con le autorità americane, in particolare con i responsabili della sicurezza interna, per monitorare la situazione.




