Nuova foto di Rexal Ford con la bimba uccisa a Villa Pamphili: l'abitino rosa ritrovato nel cestino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova immagine, diffusa dalla trasmissione Chi l’ha visto?, mostra Rexal Ford, l’uomo arrestato in Grecia con l’accusa del duplice omicidio di Villa Pamphili, mentre tiene in braccio la bambina poi ritrovata senza vita. Nello scatto, risalente al 5 giugno, l’americano indossa pantaloncini, maglietta e cappellino, mentre la piccola – vestita con un abitino rosa – appare serena. Proprio un indumento simile, secondo gli investigatori, sarebbe stato rinvenuto in un cestino dopo il ritrovamento dei cadaveri, avvenuto due giorni più tardi.

La foto, scattata da un passante e consegnata alla redazione del programma Rai, documenta un episodio chiave: quello stesso giorno, infatti, le volanti erano intervenute in largo Argentina, allertate dal pianto insistente della neonata. Ford, già noto alle forze dell’ordine per precedenti controlli a Roma, era stato bloccato ma poi lasciato andare. Un dettaglio che ora assume un peso diverso, alla luce delle successive scoperte.

I corpi della donna – la cui identità resta ignota – e della bambina sono stati rinvenuti il 7 giugno nel parco romano, nascosti sotto una siepe e poco distanti l’uno dall’altro. La vittima adulta era in stato di decomposizione, mentre la piccola presentava segni di violenza. Ford, cittadino statunitense di 46 anni, è stato arrestato sull’isola di Skiathos dopo una fuga durata giorni, durante la quale aveva cercato di disfarsi di prove, abbandonando oggetti personali e cambiando più volte location.

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