Mattarella a Latina per il Primo Maggio: "Salari inadeguati e morti sul lavoro, piaga insopportabile"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione delle celebrazioni per la Festa del Lavoro, ha scelto Latina e la Bsp Pharmaceuticals come scenario per un discorso che ha toccato temi cruciali, dall’equità salariale alla sicurezza sui luoghi di lavoro. "Quella delle morti sul lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi", ha dichiarato, sottolineando come, solo nei primi mesi del 2025, centinaia di vite siano state spezzate, lasciando intere famiglie nell’angoscia. "Né l’indifferenza né la rassegnazione sono tollerabili", ha aggiunto, in un passaggio che ha ribadito con forza la necessità di un cambiamento radicale.

Mattarella ha poi affrontato il tema dei salari, definendoli "inadeguati" e ponendo l’accento sulle disparità che colpiscono in particolare i lavoratori migranti, spesso vittime del caporalato. "La variabile territoriale incide direttamente sul lavoro", ha osservato, riferendosi alle carenze dei servizi nelle aree interne, che favoriscono lo spopolamento e il venir meno di opportunità economiche. "Occorre porre argine a queste dinamiche", ha insistito, per evitare che il Paese si sgretoli in fratture insanabili.

La scelta di celebrare il Primo Maggio in un’azienda farmaceutica non è casuale: la Bsp Pharmaceuticals rappresenta, nelle parole del presidente, "una rete di imprese significative per questo territorio e per l’Italia nel suo insieme". Un riconoscimento al ruolo che il settore produttivo può e deve avere nella ripresa economica, ma anche un monito affinché crescita e sicurezza viaggino di pari passo.

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